User Manual
Un elemento fondamentale a
supporto della diffusione dei
nostri cavi Reference è il ruolo atti-
vo del rivenditore specializzato che
lavora con noi e che significativamente
indichiamo come “Ambasciatore”. Alla
Reference Laboratory cerchiamo sempre di coin-
volgere la rete dei nostri rivenditori nell’attualità di un cavo poiché
riteniamo che, questo prodotto, non abbia ancora avuto la chance
che merita. Consulta la lista aggiornata nel nostro sito.
In questa prospettiva, il completo rag-
giungimento di quella idea e filosofia
nella realizzazione della linea di cavi
REFERENCE, ispirata fin dal 1992 dal
fondatore dell’azienda, sarebbe un
vero e proprio piano di sviluppo mon-
diale: da New York a Parigi, Mosca,
Singapore, Pechino, Doha, San
Paulo, Mumbai, Port of Spain
(Trinidad e Tobago), etc. Per questo
partecipiamo a fiere internazionali
presentando il nostro METHODO per
la scelta del cavo perfetto a tutti gli
interessati, siano essi rivenditori che
dealer che musicisti. Tale METHODO è
un vero format, che viene poi adottato
rigorosamente dai suoi rivenditori e
dealer.
Per esempio, crediamo che formare un
rivenditore significhi farlo partecipe del
metodo di progettazione dei nostri
cavi, farglieli ascoltare e comparare
con altri, e tutto questo al fine di crear-
si una vera conoscenza, da trasferire
poi ai suoi clienti, musicisti di profes-
sione o appassionati autodidatti. Per
i Reference Ambassador abbiamo
ipotizzato un cosiddetto cable corner
composto da un monitor al plasma
per la visione e l’ascolto dei sei dvd
comparativi sui principali cavi,
appositamente realizzati, un espo-
sitore con tutta la linea cavi aggior-
nata, un amplificatore per chitarra
e uno per basso per la prova diret-
ta del cavo prescelto. È uno spa-
zio che nel suo prototipo ideale
abbiamo poi realizzato e che alle-
stiamo dentro il nostro stand durante tutte le fiere internazionali a cui
partecipiamo. La curiosità dei visitatori era ovviamente sempre su
prezzi o condizioni commerciali. Ma quando gli rispondevamo che il
nostro intento era quello di far ascoltare la differenza tra cavi... rima-
nevano così meravigliati da rimanere fino al termine della nostra dimo-
strazione, per capire effettivamente quale era il nostro obiettivo e mes-
saggio. Dopotutto è naturale che un musicista, assistendo alle
nostre demo e ascoltando le nostre ragioni, rimanga fortemente e pia-
cevolmente sorpreso in quanto veramente siamo i primi ad affrontare
il prodotto cavo per strumenti in un modo così innovativo e chiaro. Il
nostro slogan “STOP ed ascolta il cavo Reference” è stato tradot-
to in molte lingue e in tutto il mondo ha sempre fatto fermare ad
ascoltare decine di futuri clienti!
Un altro step, nel percorso della divulgazione di una cultura del
segnale del proprio set up strumentale, sono le scuole di musica,
che per molti giunge ancora prima di entrare in un negozio di stru-
menti musicali. Abbiamo visto quanto sia importante e positivo, per
un musicista alle prime armi o anche in una fase di perfezionamento,
imparare a valutare se il suono che ascolta dal suo amplificatore è
veramente l’originale del suo strumento anche in base alla scelta di
un CAVO studiato appositamente per il suo tipo di strumento, stile
musicale ed applicazione live o in studio. Con questo spirito suppor-
tiamo fortemente la Berklee College of Music, durante Umbria Jazz,
ed i loro insegnanti di chitarra e di basso, e il Saint Louis College of
Music di Roma, nei loro corsi. Punto di unione ideale tra le scuole ed
il negozio sono le clinics itineranti che Reference Laboratory con i
suoi Reference Ambassador organizza presso i loro punti vendita,
insegnando ad ascoltare le differenze ed ad applicare il METHODO.
Continuando il nostro percorso ci siamo chiesti: è lecito ipotizzare che
in uno studio di registrazione si può avere un miglioramento del
segnale sui microfoni e sugli strumenti, solo aggiungendo, al cablag-
gio in loco, un nuovo cavo specifico? Noi lo abbiamo fatto: con gran-
de sorpresa sia del fonico che del proprietario di un paio di impor-
tanti Studi. Abbiamo fatto ascoltare la differenza tra i nostri
RIC-S01(per strumento) e RMC-S01 (per microfono) e altri cavi simi-
li già disponibili in Studio. Il risultato è stato sorprendente! È vero:
incredibile fino a che non ci si prova, un cinque metri di cavo può for-
nire una sensibile differenza nella qualità di un segnale da registrare.
Possiamo citare il Mosh Studio di San Paolo (www.mosh.com.br), il
cui fondatore è stato uno dei più importanti musicisti rock arrivati a
San Paolo, poi il Tambi Studio di Dubai (www.tambistudios.com).
Last but not least: lo stage di un concerto live. Reference Laboratory
è pienamente convinta che incontrandosi con i diretti fruitori di questi
GUARDANDO AL FUTURO
ssiinnccee 11999922
PENGUIN 58x59x176cm, kg 26
spazi si possa educare anche i più raffinati professionisti alla filosofia
della corretta scelta di ogni cavo e quindi eccoci nel palco di Umbria
Jazz o de La Lunga Notte della Batteria o ad altri raduni importan-
ti di musicisti e tecnici. Ci sentiamo in dovere di ringraziare vivamen-
te quei musicisti internazionali e nazionali che con sincera cordialità
hanno dimostrato interesse a quanto stavamo proponendo, standoci
ad ascoltare e… mettendoci il proprio orecchio. Allo stesso modo rin-
graziamo quel musicista, non professionista, che dopo una clinic sui
cavi a Roma, ha acquistato un paio di modelli (RIC09T), se li è prova-
ti a casa con calma ed il giorno dopo ci ha scritto una email, dove
ci raccontava come il suo ampli e la sua chitarra (400 euro di valore
totale) adesso “avevano un suono diverso, maggiore il segnale e
migliore la risposta in frequenza”.
Un aiuto grande ci è arrivato poi dai fonici live incontrati in questi
diciassette anni, siano essi accreditati sul palco di Umbria jazz che i
più giovani, nei tour in giro per l’Italia. Il loro orecchio è stato CERTA-
MENTE determinante per valutare le situazioni LIVE e se ci fosse per-
cezione sensibile, nella differenza del suono grazie al cavo. Loro
sanno bene che se perdi certe frequenze nel suono lungo il cablag-
gio, considerando anche il numero considerevole di canali in gioco,
non riesci a reinventarle dal mixer. Sappiamo tutti se non hai una vera
passione, non riesci a sopravvivere suonando o facendo il tecnico o
il produttore. Ecco noi stiamo facendo cavi pensandoli con la stessa
passione del musicista verso la sua musica. Ogni momento di quelli
appena accennati in questi trascorsi diciassette anni, ci ha fornito ele-
menti e conferme su progetti positivi e negativi, vedi il nostro cavo
RIC01 che sopravvive da diciassette anni con le stesse motivazioni di
quando lo presentammo per la prima volta.
Infine vorremmo esprimere la nostra riconoscenza a tutte quelle rivi-
ste e mezzi di informazione che hanno creduto e credono nella
filosofia e nella ricerca Reference, ed hanno scritto dei nostri proget-
ti/esperienze con competenza ed obbiettività e che anche recente-
mente hanno accettato l’invito di toccare il cavo con mano, come
ZioMusic, che ci ha seguito su tutti i palchi di Umbria Jazz fino alle
Berklee clinics, e soprattutto nel Reference Point, dove con un test
gratuito ad ogni interessato abbiamo fatto debuttare il nuovo ed inno-
vativo UJazz Cable. Trovate tutto il reportage sul sito ZioMusic.it:
Parte 1: http://www.ziomusic.it/news/viewnews.php?id=22996
Parte 2: http://www.ziomusic.it/news/viewnews.php?id=23090
Parte 3: http://www.ziomusic.it/news/viewnews.php?id=23607
L’intero report può essere scaricato anche dal seguente link:
http://tinyurl.com/ziomusic-uj
L’intero set up audio degli open stage di Umbria Jazz lo puoi trovare
su http://www.referencelaboratory.com/umbriajazz/
La GUIDA AI CAVI è la cronistoria del percorso a cui Reference
Laboratory ha dedicato, step by step, la sua ricerca sui cavi ed ai suoi
concetti qui esposti, grazie anche alle conferme degli appassionati,
dei musicisti, dei rivenditori e dei tecnici. Ci sentiamo fortemente moti-
vati per continuare.
Guardando al Futuro!
Stage P.zza IV Novembre
FOH P.zza IV Novembre
UJAZZ cable e Palazzo dei Priori – PerugiaStage Giardini Carducci
Reference Point ad
Umbria Jazz 09
Arena S. Giuliana B.B. King 19 Luglio 2009