User manual
Table Of Contents
- Benvenuti
- Panoramica su PicoScope 6
- Introduzione
- Primo utilizzo di PicoScope
- Avviamento a PicoScope e oscilloscopio
- Informazioni di base sull'oscilloscopio
- Informazioni di base sull'oscilloscopio per PC
- Informazioni di base su PicoScope
- Finestra PicoScope
- Vista oscilloscopio
- Vista MSO
- Vista XY
- Marcatore di trigger
- Freccia post-trigger
- Vista spettro
- Modalità persistenza
- Tabella delle misurazioni
- Aumento della risoluzione
- Suggerimento sul puntatore
- Righelli segnale
- Righelli del tempo
- Legenda righello
- Legenda frequenza
- Foglio delle proprietà
- Sonde personalizzate
- Canali matematici
- Forme d'onda di riferimento
- Decodifica seriale
- Verifica dei limiti con maschere
- Allarmi
- Strumento di navigazione buffer
- Menu
- Menu File
- Menu Modifica
- Menu Viste
- Menu Misurazioni
- Menu Strumenti
- Finestra di dialogo Sonde personalizzate
- Procedura guidata per sonda personalizzata
- Finestra di dialogo Crea nuova sonda personalizzata
- Finestra di dialogo Modifica sonda personalizzata esistente
- Finestra di dialogo Unità di uscita della sonda
- Finestra di dialogo Metodo di dimensionamento in scala
- Finestra di dialogo Gestione intervalli
- Finestra di dialogo Impostazione manuale intervalli
- Finestra di dialogo Metodo di filtraggio
- Finestra di dialogo Identificazione della sonda personalizzata
- Finestra di dialogo Sonda personalizzata completata
- Procedura guidata per sonda personalizzata
- Finestra di dialogo Canali matematici
- Procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Introduzione procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Equazione procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Nome procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Unità e intervallo procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Completato procedura guidata Canali matematici
- Procedura guidata Canali matematici
- Finestra di dialogo Forme d'onda di riferimento
- Finestra di dialogo Decodifica seriale
- Finestra di dialogo Allarmi
- Menu Maschere
- Registratore di macro
- Finestra di dialogo Preferenze
- Finestra di dialogo Sonde personalizzate
- Menu Guida
- Menu Automotive (solo PicoScope Automotive)
- Finestra di dialogo Collega dispositivo
- Conversione di file in Esplora risorse
- Barre degli strumenti e pulsanti
- Barra degli strumenti Canali
- Barra degli strumenti Canali per serie PicoLog 1000
- Barra degli strumenti Canali DrDAQ USB
- Barra degli strumenti Impostazione acquisizione
- Barra degli strumenti Navigazione buffer
- Barra degli strumenti Misurazioni
- Pulsante Generatore di segnale
- Barra degli strumenti Arresta/Avvia
- Barra degli strumenti Attivazione
- Barra degli strumenti Zoom e scorrimento
- Come fare per...
- Come passare a un dispositivo diverso
- Come utilizzare i righelli per misurare un segnale
- Come misurare una differenza di tempo
- Come spostare una vista
- Come dimensionare in scala e compensare un segnale
- Come impostare la vista spettro
- Come trovare un falso segnale utilizzando la modalità persistenza
- Come impostare una verifica dei limiti con maschere
- Come salvare su un trigger
- Riferimenti
- Tipi di misurazioni
- Tipi di forme d'onda del generatore di segnale
- Funzioni della finestra Spettro
- Temporizzazione dei trigger (parte 1)
- Temporizzazione dei trigger (parte 2)
- Protocolli seriali
- Tabella delle caratteristiche dei dispositivi
- Sintassi della riga di comando
- Finestra di dialogo Errore applicazione
- Alimentazione flessibile
- Glossario

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Analisi del formato di file
La specifica completa, disponibile all'indirizzo www.mathworks.com, è ampia, quindi la
presente guida non descrive l'intero formato, ma descrive in modo sufficiente il
formato per consentire di acquisire dati dal file e utilizzarli per il proprio programma.
Le variabili descritte sopra (in Importazione in Matlab) sono memorizzate in una serie
di blocchi di dati, ciascuno preceduto da un'intestazione. Ciascuna variabile dispone
della propria intestazione e del proprio blocco di dati e i nomi delle variabili
corrispondenti sono memorizzati insieme ad essi (per esempio A, B, Tstart). Le
sezioni di seguito descrivono come leggere ciascuna variabile dal file.
Non viene specificato l'ordine dei blocchi di dati, per cui il programma deve esaminare
i nomi delle variabili per sapere quale variabile è in fase di caricamento.
Intestazione
Il file è costituito da numerosi blocchi di dati preceduti da intestazioni da 20 byte.
Ciascuna intestazione contiene cinque interi a 32 bit (come descritto nella tabella di
seguito).
Byte
Valore
0 – 3
Formato dei dati (0, 10 o 20)
4 – 7
Numero di valori
8 – 11
1
12 – 15
0
16 – 19
Lunghezza nome
Formato dati
Il "Formato dati" nei primi 4 byte descrive il tipo di dati numerici nell'array.
Valore
Descrizione
0
Precisione doppia (virgola
mobile a 64 bit)
10
Precisione singola (virgola
mobile a 32 bit)
20
Intero (a 32 bit)
Numero di valori
Il "Numero di valori" è un intero a 32 bit che descrive il numero di valori numerici
nell'array. Tale valore può essere 1 per variabili che descrivono solo un valore, ma per
array di campioni o tempi, è probabile che si tratti di un numero elevato.
Lunghezza nome
La "Lunghezza nome" è la lunghezza del nome della variabile come stringa ASCII a 1
byte per carattere seguita da un carattere null. L'ultimo carattere terminale null ("\0")
è compreso nella "Lunghezza nome", quindi se il nome della variabile è
"TStart" (uguale a "TStart\0"), la lunghezza del nome sarà 7.