Datasheet

P
I comandi comunemente utilizzati, come selezione della gamma tensione,
base dei tempi, profondità di memoria e selezione dei canali, si trovano sulle
barre degli strumenti ad accesso rapido, lasciando libera l'area principale dello
schermo per le forme d'onda.
Tasto Impostazione automatica: configura la base dei tempi, le gamme di ten-
sione e il trigger per una visualizzazione stabile dei segnali.
Le opzioni dei canali consentono l'accesso ad imposta-
zioni specifiche del canale, come la funzione di persona-
lizzazione delle sonde, il miglioramento della risoluzione,
il controllo della compensazione e il filtraggio.
Le funzioni e i comandi più avanzati si trovano nel
menu Strumenti.
Generatore di funzione: consente all'oscilloscopio di
generare segnali standard o forme d'onda arbitrarie.
Comprende opzioni di analisi di frequenza.
Panoramica buffer delle forme d'onda:
PicoScope registra automaticamente fino
a 10.000 forme d'onda. È possibile scor-
rere rapidamente tra le forme d'onda
registrate per ricercare eventi intermittenti.
La panoramica buffer può essere utilizzata
con gli strumenti di verifica con maschere
per visualizzare esclusivamente le forme d'onda difettose.
Strumenti zoom e panoramica: PicoScope consente un fattore di ingrandimento
fino a 100 milioni, necessario quando si lavora con la memoria profonda degli
oscilloscopi della serie 3000. È possibile utilizzare gli strumenti tradizionali di
ingrandimento, riduzione e panoramica o selezionare la finestra panoramica
per una navigazione veloce.
B
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G
Assi mobili: gli assi verticali possono essere trascinati in alto e in basso.
Questa funzionalità è particolarmente utile quando una forma d'onda ne
oscura un'altra. Esiste anche un comando per riordinare tutti gli assi automa-
ticamente.
Il grado di complessità dello schermo PicoScope è impostabile dall'utente.
Partendo dalla visualizzazione di un solo canale, è possibile ampliare la videata
per includere qualsiasi numero di canali attivi, canali matematici e forme d'onda
di riferimento.
PicoScope è accuratamente progettato per utilizzare al meglio l'area del display.
È possibile aggiungere nuove viste oscilloscopio e spettro, tutte ridimensionabili
a piacere.
Marcatore di trigger: indica il livello e il tempo dell'evento di innesco. Trascinare
il mouse per regolare.
Righelli: ciascun asse ha due righelli che possono essere trascinati sullo schermo
per eseguire misurazioni rapide di ampiezza, tempo e frequenza.
Canali matematici: combinano i canali in ingresso e le forme d'onda di riferi-
mento salvate utilizzando la semplice aritmetica o usano equazioni personaliz-
zate con funzioni trigonometriche e di altro tipo.
Viste spettro: È possibile aggiungere una o più viste spettro per mostrare le
analisi FFT dei dati nella vista oscilloscopio. In alternativa è possibile configurare
PicoScope come analizzatore di spettro dedicato.
Panoramica: quando una vista oscilloscopio o spettro viene ingrandita, la fine-
stra panoramica consente una navigazione veloce. Oltre ad offrire una panora-
mica, consente di modificare il livello di ingrandimento e la posizione servendosi
del mouse.
Misurazioni automatiche: È possibile aggiungere tutte le misurazioni che si
desidera su ogni vista. Ciascuna misurazione comprende parametri statistici
che ne mostrano la variabilità.
Barra degli strumenti Trigger: i comandi comunemente utilizzati si trovano sulla
barra degli strumenti, insieme ad opzioni di trigger più avanzate, disponibili da
una finestra a comparsa.
Canali digitali (solo MSO): utilizzare la funzione "drag-and-drop" per aggiun-
gere i canali che si desidera vedere. I canali possono essere disposti in qualsi-
asi ordine, raggruppati e rinominati oltre a poter essere temporaneamente
disabilitati se necessario.
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Panoramica delle schermate di PicoScope 6