Datasheet

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Precauzioni di utilizzo
1. Collegamento dei terminali
1) Per effettuare il collegamento dei ter-
minali far riferimennto allo schema relati-
vo riportato sul temporizzatore stesso.
2) Per installazioni a incasso utilizzare il
modello con terminale a vite. Per instal-
lare un temporizzatore a 8 pin è neces-
sario uno zoccolo mod. AT8-RR o AD8-
RC. Per installare un temporizzatore a
11 pin è necessario uno zoccolo mod.
AT8-DP11.
Per installazioni a pannello utilizzare lo
zoccolo per guida DIN nella versione a 8
pin (ATC18003) o a 11 pin (ATC18004).
Non effettuare la saldatura direttamente
sui contatti.
3) Dopo aver disattivato il temporizzatore
fare in modo che non si generi corrente
residua tra i terminali
2 e 7 (versione
8-pin) e
2 e 0 (versione 11-pin) e tra i
terminali e nella versione con ter-
minale a vite (ciò potrebbe verificarsi se i
cavi di alimentazione si trovano in
prossimità di alta tensione o carichi
induttivi).
4) Lalimentazione non deve essere for-
nita immediatamente anziché in maniera
graduale per non determinare anomalie
di conteggio o errori di programmazione.
2. Collegamento degli ingressi
Il temporizzatore non è dotato di trasfor-
matore. Non utilizzare mai lo stesso seg-
nale di ingresso per attivare contempo-
raneamente più temporizzatori con ali-
mentazione in comune (cfr. fig. A) altri-
menti il dispositivo potrebbe danneggiarsi.
Per evitare simili inconvenienti, riferirsi
allo schema di collegamenti di fig. B.
Se non è possibile avere ingressi
indipendenti, per attivare più temporizza-
tori tramite uno stesso segnale di ingres-
so attenersi allo schema di collegamenti
di fig. C.
Le figure A, B e C fanno riferimento
alla versione a 11 pin).
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3. Ingressi e uscite
1) Tipi di segnale di ingresso
(1) Ingresso a contatto
Utilizzare contatti ad elevata affidabilità,
poiché eventuali rimbalzi dei contatti
provocherebbero errori di conteggio.
Inoltre il tempo minimo per il segnale non
deve essere inferiore a 20ms.
Versione a 8 pin
Vers. con terminale a vite
1 4 3
Versione a11 pin
3 4 5 6 7
6 7 8 9 10
Reset
Signal
Stop
Lock
Reset
da DC12
a 40V
Q
(Lesempio si riferisce allingresso di reset)
Versione a 8 pin
Vers. con terminale a vite
1 4 3
Versione a 11 pin
3 4 5 6 7
6 7 8 9 10
Reset input
Signal input
Stop input
Lock
input
8 pin type
Screw terminal type
1 ——4 3
11 pin type
3 4 5 6 7
6 7 8 9 10
Serie LT4H - AVVERTENZE GENERALI
* Come illustrato nella figura sottostante,
da un dispositivo a transistor con una
tensione di alimentazione da 12 a 40V
(interruttori di prossimità o fotoelettrici,
etc.) è possibile inviare un segnale
anche senza un transistor a collettore
aperto. Nellesempio sottoriportato,
quando il transistor Q, il segnale si attiva.
2) Le modalità di ingresso e di uscita var-
iano a seconda dellimpostazione effet-
tuata con i DIP switches. Prima di effet-
tuare qualsiasi connessione assicurarsi
di aver confermato le impostazioni effet-
tuate.
LT4H Timer
Terminale
di ingresso
Circuito
Alimentazione
Trasformatore
isolato
10
2
3
(
Fig. A
)
Transistor o ingresso
di contatto
2
3
10
Alimentazione
Terminale
di ingresso
di ingresso
Terminale
10
2
3
3
2
10
(
Fig. B
)
Transistor o ingresso
a contatto
Alimentazione
Transistor
o ingresso
a contatto
Terminale
di ingresso
Terminale
di ingresso
(
Fig. C
)
Alimentazione
3
3
Transistor o ingresso
a contatto
10
2
10
2
Terminale
di ingresso
Terminale
di ingresso
(2) Ingresso a transistor
Collegare transistor NPN con collettore
che possieda le seguenti caratteristiche:
V
CEO = min. 20 V
I
C = min. 20 mA
I
CBO = max 6µA
Inoltre la tensione residua non deve
superare 2V quando il transistor è attivo.
3) Per alimentare dispositivi ausiliari (es.:
interruttori di prossimità o fotoelettrici,
ecc.) utilizzare un trasformatore mono-
fase oppure a due fasi isolato con il ter-
minale secondario non collegato a terra.