Datasheet
Data di revisione: 22/08/2018 Revisione: 1
Thermally Conductive, Flame Retardant Epoxy Resin, Part B
Ingestione Sciacquare accuratamente la bocca con acqua. Togliere l'eventuale dentiera. Far bere alcuni
bicchieri contenenti una piccola quantità di acqua o latte. Interrompere se il soggetto
interessato prova nausea in quanto vomitare può essere pericoloso. Non provocare il vomito
in assenza di istruzioni in tal senso da parte del personale medico. In caso di vomito, tenere la
testa in basso per impedire che il vomito entri nei polmoni. Non somministrare mai nulla per
via orale a una persona priva di sensi. Portare il soggetto interessato all'aria aperta e tenerlo
al caldo e a riposo in posizione che favorisca la respirazione. Collocare il soggetto privo di
sensi su un fianco nella posizione di recupero e assicurarsi che possa respirare. Mantenere
libere le vie aeree. Allentare gli indumenti stretti quali colletti, cravatte o cinture.
Contatto con la pelle È importante rimuovere immediatamente la sostanza dalla pelle. Togliersi di dosso
immediatamente gli indumenti contaminati. Sciacquare immediatamente e abbondantemente
con acqua. Continuare a sciacquare per almeno 15 minuti e consultare un medico. Le ustioni
chimiche devono essere trattate da un medico.
Contatto con gli occhi Sciacquare immediatamente e abbondantemente con acqua. Togliere le eventuali lenti a
contatto e tenere le palpebre ben separate. Continuare a sciacquare per almeno 10 minuti.
Protezione di chi presta le
prime cure
Il personale di primo soccorso deve indossare il dispositivo di protezione individuale adeguato
durante gli interventi di soccorso. Se si sospetta che in prossimità del soggetto interessato
siano ancora presenti contaminanti volatili, il personale di primo soccorso deve indossare un
respiratore o un autorespiratore adatto. Lavare accuratamente con acqua gli indumenti
contaminati prima di toglierli al soggetto interessato o indossare guanti. La pratica della
respirazione bocca a bocca da parte del personale di primo soccorso può risultare pericolosa.
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardati
Informazioni generali Vedere la Sezione 11 per ulteriori informazioni sui pericoli per la salute. La gravità dei sintomi
descritti varia a seconda della concentrazione e della durata dell'esposizione.
Inalazione Una singola esposizione può provocare i seguenti effetti avversi: Grave irritazione di naso e
gola. I sintomi successivi alla sovraesposizione possono includere quanto segue: Corrosivo
per le vie respiratorie.
Ingestione Può provocare sensibilizzazione o reazioni allergiche nei soggetti sensibili. Può provocare
ustioni chimiche in bocca, nell'esofago e nello stomaco. I sintomi successivi alla
sovraesposizione possono includere quanto segue: Dolori addominali gravi. Nausea, vomito.
Contatto con la pelle Può provocare sensibilizzazione cutanea o reazioni allergiche in soggetti sensibili. Provoca
gravi ustioni. I sintomi successivi alla sovraesposizione possono includere quanto segue:
Dolore o irritazione. Arrossamento. Può verificarsi formazione di vesciche.
Contatto con gli occhi Provoca gravi lesioni oculari. I sintomi successivi alla sovraesposizione possono includere
quanto segue: Dolore. Lacrimazione oculare copiosa. Arrossamento.
4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e di trattamenti speciali
Note per il medico Trattamento sintomatico. Può provocare sensibilizzazione o reazioni allergiche nei soggetti
sensibili.
SEZIONE 5: Misure antincendio
5.1. Mezzi di estinzione
Mezzi di estinzione idonei Il prodotto non è infiammabile. Estinguere con schiuma resistente all'alcool, diossido di
carbonio, polvere secca o acqua nebulizzata. Utilizzare mezzi di estinzione degli incendi
adatti all'incendio circostante.
Mezzi di estinzione non idonei Non utilizzare getto d'acqua come mezzo di estinzione in quanto provoca la propagazione
dell'incendio.
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
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