Datasheet

Nome del prodotto: DOWSIL 1200 OS Primer Clear
Data di revisione: 22.08.2018
Versione: 5.0
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È improbabile che il contatto cutaneo prolungato produca un assorbimento della sostanza in
quantità nocive.
Come prodotto.
In base alle informazioni per i componenti:
DL50, > 5 000 mg/kg stimato
Tossicità acuta per inalazione
Non si prevedono effetti negativi da una singola esposizione alle nebbie. Come prodotto. La
LC50 non è stata determinata.
Corrosione/irritazione cutanea
Un breve contatto puó causare irritazione della pelle con arrossamento locale.
Lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi
Puó causare una moderata irritazione oculare.
Puó causare gravi lesioni della cornea.
Può causare deterioramento permanente della vista.
Sensibilizzazione
Per sensibilizzazione della pelle:
I componenti presenti non hanno provocato sensibilizzazione cutanea allergica nelle cavie.
Contiene un componente o dei componenti che non hanno rivelato alcuna possibilità di allergia da
contatto nei topi.
Per sensibilizzazione delle vie respiratorie:
Non rilevati dati significativi.
Tossicità sistemica su uno specifico organo bersaglio (esposizione singola
Contiene componenti classificati come tossici per un organo bersaglio specifico, per esposizione
singola, categoria 3.
Tossicità Sistemica su specifico Organo Bersaglio (Esposizione Ripetuta)
Negli animali, effetti sono stati riportati sui seguenti organi:
Fegato.
Il presente materiale contiene octametiltrisilossano (L3). Esposizioni ripetute di ratti al L3 hanno
portato ad un accumulo di protoporfirina nel fegato. Senza la conoscenza sul meccanismo specifico
che porta all'accumulo di protoporfirina, la rilevanza di tale evidenza per l'uomo rimane sconosciuta.
Cancerogenicità
Per il maggiore componente/i: Non ha provocato tumori in animali sottoposti a test.
Teratogenicità
Per il maggiore componente/i: Non ha causato difetti alla nascita nè alcun altro effetto sul feto in
animali di laboratorio.
Tossicità riproduttiva
Per il maggiore componente/i: In studi su animali non ha influenzato negativamente la fertilità. In
studi su animali non interferisce sulla riproduzione.