Specifications
IT - 35
1. Porre l’unità vicino ad una presa elettrica nella stanza dove si trascorre la maggior parte del tempo.
PERICOLO
Mantenere il Concentratore di ossigeno ad almeno 1,6 m (5 feet) da fonti di calore, da oggetti che generano scintille e dalla amma
viva.
NOTA– Non collegare ad una presa elettrica controllata da un interruttore a muro. Nessun altro apparecchio deve essere alimentato dalla
stessa presa a muro.
2. Posizionare l’unità ad almeno 16 cm (6 in.) da muri, tendaggi o altri oggetti che possano impedire un usso appropriato di aria in
entrata o in uscita dal Concentratore di ossigeno. Il Concentratore di ossigeno deve essere situato in modo da evitare agenti inquinanti
o esalazioni.
PRIMA DI FAR FUNZIONARE IL CONCENTRATORE DI OSSIGENO
1. Prima di far funzionare l’unità, controllare sempre che il ltro dell’aria (situato sul lato posteriore dell’unità) sia pulito. La pulizia appropriata
del ltro viene trattata nella sezione Manutenzione del Concentratore a pagina 36.
2. Applicare gli accessori appropriati all’uscita dell’ossigeno.
Collegamento della tubazione di ossigeno:
a. Avvitare il connettore di uscita dell’ossigeno all’apertura di uscita dell’ossigeno.
b. Applicare la tubazione di ossigeno direttamente al connettore. Figura 1.
Collegamento della tubazione di ossigeno con umidicazione:
Se il medico ha prescritto un umidicatore di ossigeno come parte della terapia, eseguire le seguenti operazioni:
a. Riempire il acone dell’umidicatore con acqua distillata. Non riempire eccessivamente (se si usa un acone preriempito, passare
al paragrafo b.)
b. Avvitare il galletto situato sulla parte superiore dell’umidicatore all’uscita dell’ossigeno, in modo che l’umidicatore sia sospeso.
Figura 2. Accertarsi che il dado sia ben avvitato.
c. Attaccare la tubazione di ossigeno direttamente al giunto di uscita del acone dell’umidicatore. Figura 3.
3. Il medico ha prescritto una cannula nasale o una maschera facciale. Nella maggior parte dei casi, questi accessori sono già applicati
alla tubazione di ossigeno. Altrimenti seguire le istruzioni del produttore dell’accessorio.
4. Rimuovere completamente il cavo di alimentazione dalla fascetta. Assicurarsi che l’interruttore di alimentazione sia in posizione “Off” e
quindi inserire la spina nella presa a muro. L’unità ha doppio isolamento per proteggere dalle scosse elettriche.
NOTA– (solo per le unità da 115 volt) La spina del Concentratore di ossigeno DeVilbiss la una lama più larga dell’altra. Per ridurre il rischio
di scossa elettrica, questa spina combacia con una presa a muro solo in un senso. Non cercare di alterare questa caratteristica di sicurezza.
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PARTI IMPORTANTI DEL CONCENTRATORE
Prendere il tempo necessario per assimilare la struttura e il funzionamento del Concentratore di ossigeno DeVilbiss prima di metterlo in funzione.
Vista dal lato anteriore (Figura A)
1. Istruzioni di funzionamento
2. Spia verde di alimentazione. Si accende quando il Concentratore è in
funzione.
3. Interruttore di accensione
| = ACCESO
O = SPENTO
4. Pomello del ussimetro
5. Flussimetro
6. Interruttore di circuito - ripristina l’unità dopo un arresto per sovraccarico.
7. Uscita dell’ossigeno - L’ossigeno viene somministrato attraverso questa porta.
8. Spia di normale livello di ossigeno (verde) (pagina. 37).
9. Pia di basso livello di ossigeno (gialla) (pagina. 37).
10. Spia rossa indicante necessità di assistenza - quando si accende, rivolgersi al
fornitore della DeVilbiss.
Vista dal lato posteriore (Figura B)
11. Impugnatura
12. Scarico
13. Filo elettrico e/o connettore di alimentazione IEC.
14. Fascetta per lo elettrico.
15. Filtro dell’aria - impedisce l’entrata nell’unità di polvere, sporcizia e peluria.
Accessori
Connettore di uscita dell’ossigeno: in plastica; 1 per confezione .....................................................................................................................................................................CN100
Umidificatore a bolle ................................................................................................................................................................................................... Salter Labs 7600 o equivalente
Esistono diversi tipi di umidicatori, tubi per ossigeno, cannule/maschere che possono essere utilizzati con questo dispositivo. Alcuni umidicatori e accessori possono
pregiudicare le prestazioni del dispositivo. In modalità di usso continuo è possibile usare maschere o cannule nasali di qualsiasi tipo e possono essere graduate
conformemente a quanto prescritto come raccomandato dal proprio operatore sanitario domiciliare. L’operatore sanitario domiciliare dovrà inoltre fornire indicazioni sulle
corrette modalità d’uso, manutenzione e pulizia.
NOTA– La lunghezza massima consentita (dal concentratore al paziente) dei tubi per ossigeno indeformabili e del gruppo cannula-umidicatore a evaporazione è
rispettivamente di 15 metri e di 2,1 metri.
NOTA– L’accessorio di alimentazione ossigeno (tubo paziente) deve essere dotato di un dispositivo che in caso di incendio arresti l’erogazione di ossigeno al paziente. Tale
dispositivo di protezione deve essere posizionato il più vicino possibile al paziente.
INSTALLAZIONE DEL CONCENTRATORE
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