© 2008 Vizioncore, Inc. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questa guida contiene informazioni brevettate protette dalle leggi sul diritto d'autore. Il software descritto in questa guida è fornito ai sensi della licenza software o dell'accordo di non divulgazione. L'uso e la copia di questo software possono essere effettuati solo entro i termini del contratto applicabile.
Sommario 1 INTRODUZIONE ........................................................................................................................................ 1 Virtualizzazione e cenni generali su VMware .................................................................................................... 2 Paramica di vReplicator ....................................................................................................................................... 4 Snapshot ...............................
Interfaccia utente di vReplicator ....................................................................................................................... 85 Barra dei menu .............................................................................................................................................................. 86 Barra degli strumenti .....................................................................................................................................................
1 Introduzione vReplicator v2.
Il software vReplicator™ è una potente soluzione di replica in tempo reale per ambienti di Server ESX VMware®. vReplicator è concepito appositamente per eseguire repliche di macchine virtuali (VM). In questo manuale saranno esaminate le procedure di installazione e configurazione di vReplicator.
Più macchine fisiche Windows XP Server Windows Server Windows Linux Macchina di sviluppo test Server Exchange VPN Server SQL Macchina 3 Hardware Macchina 4 Hardware Macchina 1 Hardware Macchina 2 Hardware … … Singolo server ESX con più VM VM VM VM VM Windows XP Server Windows Server Windows Linux Server Exchange VPN Server SQL Macchina di sviluppo test … Pool di hardware condiviso da tutte le VM.
La transizione da ambiente fisico a virtuale è trasparente. Per ottimizzarne l'uso, è necessario che l'ambiente virtuale sia gestito con cura. A tal fine è essenziale eseguire operazioni di monitoraggio, protezione e conservazione dei dati e delle altre risorse. Paramica di vReplicator Strategie affidabili di business continuity e disaster recovery (DR) offrono risultati completi e omogenei. La replica gioca un ruolo chiave in questo processo.
VC vReplicator si collega con l'origine e la destinazione direttamente oppure mediante VC. L'integrazione di VC con vReplicator apporta notevoli vantaggi. VC funge da interfaccia di gestione degli host, organizzando archivi dati, host, VM e altri oggetti in una struttura ad albero. VC consente a vReplicator di monitorare il movimento delle VM tra gli host. Anche dopo un evento vMotion, le attività di replica continueranno invariate.
origine e destinazione. Pertanto, non è necessario replicare di nuovo l'intera immagine d'origine, solo catturare i dati modifica tra snapshot. Durante la replica ibrida si creano due snapshot. Una resta continuamente aperta, mentre la seconda, invisibile per l'utente, gioca un ruolo importante nel processo di replica. Con il trascorrere del tempo, la seconda snapshot si riempie di dati che, infine, sono copiati sulla VM di destinazione e uniti ai dati presenti sulla prima snapshot.
Crittografia vReplicator 2.5 utilizza crittografia Triple DES (Triple Data Encryption Standard) per offrire funzionalità di password e protezione dati. Tutte i parametri di configurazione quali Nome utente, Root e SMTP sono crittografati automaticamente e archiviati in un file del disco protetto. vReplicator v2.
Descrizione del manuale Termini e acronimi Di seguito si riporta l'elenco dei termini e degli acronimi utilizzati in questo manuale. Termine o Acronimo Definizione API Application Programming Interface, interfaccia di programmazione applicazione CPU Central Processing Unit, unità di elaborazione centrale file delta File del disco virtuale vuoto aggiunto durante un passaggio di replica. Le dimensioni del file aumentano durante la replica.
Termine o Acronimo Definizione RAM Random Access Memory, memoria ad accesso diretto AS Amministratore di sistema SAN Storage Area Network SCSI Small Computer System Interface SMTP Simple Mail Transfer Protocol Server SQL Server sequel Database SQL Structured Query Language; linguaggio per database relazionali. SSH Secure Shell Access; protocollo di rete utilizzato per lo scambio di dati tra CPU su un canale sicuro.
Icone e pulsanti L'interfaccia di vReplicator visualizza ripetutamente una serie di icone e pulsanti, descritti di seguito: Selezionando questo collegamento si visualizza una finestra con ulteriori informazioni sul campo adiacente. Se visualizzata a destra del campo, questa icona conferma che il contenuto è corretto. Se visualizzata a destra del campo, questa icona segnala che il contenuto non è corretto.
Leggere prima le seguenti informazioni Come contattare Dell Nota: In caso non avessi una connessione internet, puoi trovare le informazioni di contatto sulla fattura d'acquisto, sulla bolla di accompagnamento, sulla parcella o sul catalogo dei prodotti Dell. Dell offre varie opzioni di assistenza e di servizio sia in linea che via telefono. La disponibilità varia in base alla nazione e al prodotto; alcuni servizi potrebbero non essere disponibili nella tua zona.
Internazionale:: 0011 Prefisso Internazionale: 61 Prefisso della Città: 2 Austria (Vienna) Codice di Accesso Internazionale:: 900 Prefisso Internazionale: 43 Prefisso della Città: 1 Bahamas Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Indirizzo Web Indirizzo E-mail Vendite Casa/Piccole Imprese Fax Casa/Piccole Imprese Servizio clienti Casa/Piccole Imprese Assistenza Casa/Piccole Imprese Account Privilegiati/Cliente Aziendale Assistenza Account Privilegiati/Cliente Aziendale Centralino Indirizzo Web Indi
Assistenza Telefonica Garanzia Hardware Computer per Casa/Ufficio a Casa Computer per Piccole/Medie/Grandi Imprese Autorità Pubbliche Stampanti, Proiettori, Televisioni, Palmari, Digitali Jukebox e Vendite di Prodotti Senza Filo Isole Cayman Cile (Santiago) Prefisso Internazionale: 56 Prefisso della Città: 2 Cina (Xiamen) Prefisso Internazionale: 86 Prefisso della Città: 592 Columbia Costa Rica vReplicator v2.
Repubblica Ceca (Praga) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 420 Danimarca (Copenhagen) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 45 Dominica Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica Servizio Clienti Fax Fax Tecnico Centralino Indirizzo Web Assistenza Tecnica Servizio Clienti - Relazionale Servizio Clienti Casa/Piccole Imprese Centralino - Relazionale Fax Centralino - Relazionale Centralino – Casa/Piccole I
Germania (Francoforte) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 49 Prefisso della Città: 69 Grecia Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 49 Grenada Fax (chiamando da fuori dalla Francia) Aziendale Assistenza Tecnica Servizio Clienti Centralino Vendite Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica Servizio Clienti Casa/Piccole Imprese Servizio Clienti Segmento Mondiale Servizio Clienti Account Privilegiati Servizio Clienti Grandi Account Servizio Clienti Acc
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Internazionale: 39 Prefisso della Città: 02 Giamaica Giappone (Kawasaki) Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 81 Prefisso della Città: 44 Corea Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 82 Prefisso della Città: 2 America Latina vReplicator v2.
Lussemburgo Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 352 Macao Prefisso Internazionale: 83 Malaysia (Penang) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 60 Prefisso della Città: 4 Messico Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 52 Montserrat Antille Olandesi Paesi Bassi (Amsterdam) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 31 Prefisso della Città: 20 Nuova Zelanda Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale:
Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Indirizzo Web Assistenza Tecnica Servizio Clienti Relazionale Servizio Clienti Casa/Piccole Imprese Centralino Fax Centralino Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite la-techsupport@dell.com Perù Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite www.dell.com/pe la-techsupport@dell.
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Codice di Accesso Internazionale: 002 Prefisso Internazionale: 886 Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica – OptiPlex, Latitude, Inspiron, Dimension, Elettronica e Accessori Assistenza Tecnica – Servers e Memoria Servizio Clienti Vendite Transazionali Vendite Aziendali Tailandia Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 66 Indirizzo Web Assistenza Tecnica(OptiPlex, Latitude e Dell Precision) Assistenza Tecnica (PowerApp, PowerEdge, PowerConnect, e PowerVault) Servizio Clienti Vendite Azi
Prefisso Internazionale: 1 Isole Vergini Americane Venezuela vReplicator v2.
2 Installazione vReplicator v2.
Il processo di installazione vReplicator è semplice. Dopo aver verificato di aver soddisfatto tutti i requisiti e prerequisti, identificare quanto segue: • I VC e/o gli host da configurare. • Le impostazioni predefinite per il tipo e la frequenza replica. • I limiti predefiniti della replica simultanea. • I destinatari delle notifiche dei processi di replica. • Gli utenti che devono ricevere gli avvisi di spazio di archiviazione insufficiente.
Requisiti del server host ESX VMware Account e password dell'utente Per ciascuna VM di origine e destinazione, è necessario accedere con le adeguate credenziali. vReplicator richiede l'uso di ID root, non root e amministratore di sistema (AS) e password non root e AS. Questa sezione contiene le informazioni specifiche sui requisiti di password di vReplicator. Per ulteriori informazioni, consultare la sezione Linee guida generali sulla protezione delle password alla fine di questo capitolo.
• Il VMFS di origine deve essere formattato per ESX 3. • Per eseguire repliche "a caldo", vReplicator richiede 6 GB di spazio disponibile sul VMFS di origine. Destinazione Di seguito si riportano i requisiti della macchina di destinazione: • Non è necessario eseguire alcuna installazione sul VMFS di destinazione. • Il VMFS di destinazione deve essere formattato per ESX 3 e disporre di spazio sufficiente per archiviare la VM replicata . Nota: per VM di dimensioni maggiori (ad es.
• VMware ESX Server 2.5.3 • VMware ESX Server 2.5.2 • VMware ESX Server 2.5.1 • VMware ESX Server 2.5.0 • VMware ESX Server 2.1.3 • VMware ESX Server 2.1.2 • VMware ESX Server 2.0.2 Politica di supporto Vizioncore Vizioncore tenterà di supportare tutte le versioni .dot del server ESX entro 60-90 giorni dall'emissione. Tuttavia, modifiche alla piattaforma possono essere fonti di imprevisti, provocando ritardi inattesi nell'offrire il supporto.
Impostando un account non root e attribuendo una password root a vReplicator è possibile eseguire repliche con root disabilitato su SSH.
SO Service Pack Livello bit Windows XP Pro SP1 e SP2 32 e 64 Windows Vista N/A N/A Windows 2008 N/A N/A Supporto di SO guest per repliche Il software è in grado di replicare qualsiasi SO guest supportato da VMware ESX Server, fintanto che vReplicator ne supporta la versione di base dell'ESX. Le snapshot devono essere pienamente funzionali rispetto all'OS guest della VM supportato dal server virtuale della VM stessa.
Installazione di vReplicator Questa sezione illustra la procedura di installazione di vReplicator su una workstation o un server. La latenza delle comunicazioni di rete può compromettere le prestazioni di vReplicator, pertanto è necessari che il software non sia installato su un'unità di rete. Prerequisiti: • L'operatore deve disporre dei privilegi dell'amministratore sulla workstation o sul server di installazione del software.
Scelta del database vReplicator richiede un database SQL per registrare le informazioni del processo. Install a new instance of SQL Express 2005 (Installazione di una nuova istanza di SQL Express 2005) (pulsante di opzione) Metodo preferito. Selezionando questa opzione, la nuova istanza di SQL Express 2005 verrà installata sulla macchina vReplicator, completando tutte le opportune configurazioni dei database del prodotto.
Installazione di vReplicator utilizzando SQL Express 2005 (nuova istanza) 1. Dal desktop, fare doppio clic sul file del programma di installazione — vReplicator.msi— per eseguirlo. Si visualizza la finestra dell'installazione guidata di vReplicator. 2. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo del Contratto di licenza. vReplicator v2.
3. Leggere il contratto di licenza. Se si accettano i termini, fare clic su I Agree (Accetto). Quindi, fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo Select Installation Folder (Selezione cartella di installazione). Nota: questa finestra di dialogo riporta lo spazio disponibile sul disco e quello richiesto. 4. Nel campo Folder (Cartella), specificare il percorso di installazione di vReplicator predefinito. Il percorso predefinito è C:\Program Files\vizioncore\vReplicator\. vReplicator v2.
Per modificare il percorso, digitarlo direttamente nell'apposito campo. Oppure fare clic su Browse (Sfoglia) per selezionarlo. Selezionare il percorso per evidenziarlo e fare clic su OK. Attenzione: vReplicator non può essere installato su un'unità di rete. 5. Fare clic su Install (Installa). Si avvia il processo di copia dei file. A processo ultimato, si visualizza la finestra di dialogo Completed (Processo completato). vReplicator v2.
6. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo Installation Complete (Installazione completata). 7. Fare clic su Close (Chiudi). Si visualizza l'icona vReplicator sul desktop. vReplicator v2.
8. Nella finestra di dialogo Database Setup Wizard (Installazione guidata del database), fare clic su Next (Avanti). 9. Nella finestra di dialogo Install Database (Installazione del database), selezionare il pulsante d'opzione Install on new instance of SQL Express 2005 (Installazione di una nuova istanza di SQL Express 2005). Quindi fare clic su vReplicator v2.
Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo Microsoft SQL Express Install (Installazione di Microsoft SQL Express). 10. Nei campi Password e Confirm Password (Conferma password), inserire la password dell'account dell'amministratore di sistema del server. Fare clic su OK. Si visualizza la finestra di dialogo dello stato dell'installazione. vReplicator v2.
11. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo Database user Credentials (Credenziali dell'utente database). Il campo Database Server (Server del database) è precompilato con (nome del database SQL esistente)\VIZIONCORE e il campo User Name (Nome utente) con vizioncoreuser. Inserire la password dell'SA nell'apposito campo. Fare clic su Next (Avanti). Nota: il valore predefinito del campo nome utente può essere modificato. 12.
13. Quando si attiva il pulsante Next (Avanti), selezionarlo. 14. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo a conferma che l'operazione è stata completata. vReplicator v2.
15. Fare clic su Fine. Si visualizza la finestra di dialogo Completed (Installazione completata). 16. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo Installation Complete (Installazione completata). vReplicator v2.
17. Fare clic su Close (Chiudi). L'installazione è stata completata. vReplicator v2.
Aggiornamento a una nuova versione di vReplicator Per aggiornare a una nuova versione di vReplicator, è necessario innanzitutto disinstallare la versione precedente del software. Durante questo processo, si richiederà di confermare la disinstallazione completa della versione esistente. Poiché si sta eseguendo l'aggiornamento a una nuova versione, si consiglia di fare clic su No per conservare i parametri e i dati della versione precedente.
L'applicazione non sarà più presente nella finestra Installazione applicazioni. vReplicator v2.
Aggiornamento a una nuova versione di vReplicator 1. Dal desktop, fare doppio clic sul file del programma di installazione — vReplicator.msi— per eseguirlo. 2. Fare clic su Run (Esegui). vReplicator v2.
3. Fare clic su Next (Avanti). vReplicator v2.
4. Leggere il contratto. Se si accettano i termini, fare clic su I Agree (Accetto). 5. Fare clic su Install (Installa). 6. Attendere che la copia dei file. Quindi, fare clic su Next (Avanti). L'installazione è stata completata. vReplicator v2.
7. Fare clic su Close (Chiudi). Si visualizza l'icona vReplicator sul desktop. vReplicator v2.
8. Fare doppio clic sull'icona. Si apre la finestra vReplicator e la finestra di dialogo Notification Recipients (Destinatari notifiche). Tutto è pronto per iniziare la configurazione di vReplicator. Per continuare, consultare la sezione Configurazione iniziale nel Capitolo 3. Linee guida generali sulla protezione delle password In genere, si consiglia di creare password che siano sostanzialmente diverse dalle precedenti.
Prima di creare una nuova password che includa caratteri ASCII, verificare che gli stessi siano compatibili con vReplicator. Di seguito si riporta l'elenco dei caratteri ASCII che non sono compatibili con vReplicator: “ ‘ ~ {} []Di seguito si riporta l'elenco dei caratteri ASCII che potrebbero non essere compatibili con vReplicator: !@#$%^*|\/? vReplicator v2.
3 Configurazione vReplicator v2.
Quando si accede per la prima volta a vReplicator è necessario eseguire una serie di configurazioni iniziali, utili per impostare i parametri predefiniti che saranno così pronti quando si eseguiranno i primi processi di replica. Il processo di configurazione iniziale comprende: • • • • • Aggiunta dei destinatari notifiche. Selezione delle preferenze dell'interfaccia. Definizione degli avvisi. Definizione dei valori predefiniti dei processi di replica. Aggiunta e connessione dei VC e degli host.
attività associate con la configurazione del software possono essere completate seguendo le istruzioni riportate nel Capitolo 4. Configurazione iniziale Configurazione notifiche Il processo di configurazione ha inizio con l'impostazione dell'elenco dei destinatari delle notifiche. Gli utenti in elenco riceveranno una notifica a processo di replica ultimato o al verificarsi di un errore nel corso del processo stesso. Un utente sarà designato come destinatario predefinito di tutte le notifiche.
La finestra di dialogo Options (Opzioni) di First Time Setup (Impostazioni iniziale) propone le seguente schede, descritte dettagliatamente di seguito. • Email - i campi di questa scheda consentono di configurare i server di posta, i destinatari delle notifiche e inviare e-mail di prova.
From Email Address (Indirizzo e-mail mittente) Questo è l'indirizzo e-mail che appare nella riga Da delle notifiche inviate all'indirizzo selezionato nel campo Default Recipients Email (E-mail predefinita destinatari). Click here to send a test email. (Fare clic qui per inviare e-mail di prova.) Selezionando il collegamento si avvia il processo necessario per eseguire il test della connessione per l'indirizzo selezionato nel campo Default Recipients Email (E-mail predefinita destinatari).
Scheda Alerts (Avvisi) Inform me on low storage? (Informare se lo spazio di archiviazione è insufficiente?) (pulsante di selezione) vReplicator v2.5 Selezionando questo campo, si visualizza un avviso nel riquadro Replication Management (Gestione repliche) quando lo spazio di archiviazione disponibile raggiunge il valore impostato nella scheda, come percentuale (%) o gigabyte (GB).
Warn me when storage has gone below_______ (% or GB) (Inviare avviso quando spazio di archiviazione è inferiore a_______ (% o GB)) (casella di selezione e pulsanti d'opzione) In questo campo definire la soglia di spazio di archiviazione per l'avviso. Nella casella di selezione inserire un valore numerico pari o inferiore a 100 (%) o compreso tra e 9999 (GB). Selezionare il tipo di soglia per misurare i livelli di spazio di archiviazione, % o GB.
Scheda Job (Processo) vReplicator v2.
VM DisplayName Template (Modello del nome visualizzato della VM) Separare display e name. Questo è il modello utilizzato da vReplicator per denominare le VM di destinazione. Quando si visualizza un ambiente VC, il valore in questo campo viene aggiunto alla fine del nome visualizzato del VC della VM replicata. Ad esempio, una VM replicata denominata TestVM2 sarà visualizzato come TestVM2_VzReplicate sull'host di destinazione. Il valore predefinito del campo è %VMNAME%_VzReplicate.
Default Replication Type (Tipo di replica predefinito) (pulsanti d'opzione) Questo campo consente di impostare il tipo di replica predefinito. Questa impostazione può essere ignorata per ogni processo avviato Replication Job Wizard (Processo guidato di replica). Hybrid (Ibrido) (valore predefinito): questo tipo di replica combina snapshot e repliche differenziali senza avviare l'analisi della VM di origine. La snapshot viene inviata alla destinazione e salvata.
Default Job Frequency (Frequenza processi predefinita) (pulsanti d'opzione e caselle di selezione) Utilizzare queste opzioni per impostare la pianificazione predefinita del processo. Questa impostazione può essere ignorata per ogni processo avviato Replication Job Wizard (Processo guidato di replica). Fixed (Fissa): questo tipo di frequenza definisce l'intervallo di tempo predefinito tra l'avvio del primo processo e l'avvio del processo successivo.
Finestre guida Dalla scheda Job (Processo) è possibile accedere a una serie di finestre guida. Finestra guida di Default Replication Type (Tipo di replica predefinito) Finestra guida di Default Job Frequency (Frequenza processi predefinita) vReplicator v2.
vReplicator v2.
Finestra guida di Drag and Drop Replication Jobs (Trascina processi di replica) vReplicator v2.
Scheda Resources (Risorse) Limit total simultaneous replications to: _________ at a time. (Limita totale repliche simultanee a: _________ alla volta.) (casella di selezione) Il valore di questo campo indica il numero massimo di processi di replica simultanei totali consentiti in un solo istante. I valori accettabili sono compresi tra 1 e 100. Il valore predefinito è 0. Limit per host simultaneous replications to: ________ at a time. (Limita repliche simultanee per host a: ________ alla volta.
Limit per LUN simultaneous replications to: ________ at a time. (Limita repliche simultanee per LUN a: ________ alla volta.) (casella di selezione) Il valore di questo campo indica il numero massimo di processi di replica simultanei totali consentiti per numero di unità logica (LUN, Logical Unit Number) in un solo istante. I valori accettabili sono compresi tra 1 e 100. Il valore predefinito è 2.
Default Start Up Connection (Connessione predefinita all'avvio) All'avvio, vReplicator tenterà di connettersi automaticamente ai VC o host configurati. È possibile connettersi solo al VC o all'host, non a entrambi simultaneamente. Questo campo indica il VC predefinito cui vReplicator si connetterà all'avvio. L'impostazione del VC predefinito viene comunicato dalla visualizzazione del messaggio: Load VirtualCenter(s) on start up (Caricamento VC all'avvio).
Connect to VCs (Connetti ai VC) Facendo clic su questo pulsante, è possibile connettori a qualsiasi VC visualizzato in Configured VC List (Elenco VC configurati). Se vReplicator è connesso a un host, premendo questo pulsante la connessione host viene interrotta per consentire la connessione al VC. Selezionando Add New VC (Aggiungi nuovo VC) nella scheda VirtualCenter(s), si visualizza la finestra di dialogo Add VirtualCenter (Aggiungi VirtualCenter).
Scheda Host(s) È possibile configurare gli host per connettersi direttamente a vReplicator. Se non si utilizzano VC, è necessario aggiungere e connettere ogni host di origine e destinazione. Attenzione: se gli host sono stati connessi direttamente e la VM viene spostata mediante un evento vMotion, sarà necessario inizializzare un nuovo processo di replica per detta VM. Altrimenti, la replica della VM non sarà corretta. vReplicator v2.
Default Start Up Connection (Connessione predefinita all'avvio) All'avvio, vReplicator tenterà di connettersi automaticamente ai VC o host configurati. È possibile connettersi solo al VC o all'host, non a entrambi simultaneamente. Questo campo indica l'host predefinito cui vReplicator si connetterà all'avvio. L'impostazione dell'host predefinito viene comunicato dalla visualizzazione del messaggio: Load Host(s) on start up (Caricamento host all'avvio).
Finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). Host Name or IP (Nome host o IP) Questo campo contiene il nome host o l'indirizzo IP del server utilizzato per connettersi all'host. Inserendo un valore valido nel campo, l'icona accanto al campo diventa . Port (Porta) Questo campo si riferisce alla porta SSH sull'host utilizzata per comunicare con vReplicator. Il valore predefinito in questo campo è 22. Il valore contenuto in questo campo è modificabile.
Configure vReplicator (Configura vReplicator) 1. Fare doppio clic sull'icona vReplicator sul desktop. Si apre la finestra vReplicator e la finestra di dialogo Notification Recipients (Destinatari notifiche). 2. Nel camp Email nella finestra di dialogo Notification Recipients (Destinatari notifiche), inserire un indirizzo e-mail. Fare clic su Add (Aggiungi). L'indirizzo viene copiato nella casella di testo Email Address (Indirizzo e-mail). vReplicator v2.
3. Eliminare il contenuto del campo Email. 4. Ripetere i punti 2 e 3 per tutti gli indirizzi e-mail da includere in elenco. Quindi, fare clic su OK. Si visualizza la finestra di dialogo First Time Setup (Impostazione iniziale). Gli indirizzi e-mail immessi dianzi sono visualizzati nel campo Default Recipients Email (E-mail destinatari predefiniti). 5.
6. Selezionare il collegamento Click here to send a test e-mail (Fai clic qui per inviare e-mail di prova). Si visualizza un messaggio di conferma. 7. Fare clic su OK. Senza chiudere la finestra di dialogo First Time Setup (Impostazione iniziale), accedere alla casella di posta del destinatario dell'e-mail. Confermare ricezione del messaggio. 8. Nella finestra di dialogo First Time Setup (Impostazione iniziale), fare clic sulla scheda View (Visualizza).
insufficiente. - Nel campo Warn me when storage has gone below (Inviare avviso quando spazio di archiviazione è inferiore a), selezionare % o GB e inserire un valore numerico nella casella di selezione adiacente. - Per impostazione predefinita, il campo Inform me only on new alerts (Informare solo su nuovo avviso?) è selezionato. - Se si desidera ricevere avvisi a mezzo e-mail, selezionare il pulsante Send me a email if there low storage (Invia e-mail se lo spazio di archiviazione è insufficiente?).
11. Fare clic sulla scheda Resources (Risorse). - Nel campo Limit total simultaneous replications to _______at a time (Limita totale repliche simultanee a: _________ alla volta), utilizzare le caselle di selezione per definire un limite oppure lasciare il valore predefinito (10) invariato.
12. Fare clic su OK. Si visualizza la finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessioni). 13. Per aggiungere un VC e connetterlo, procedere con la seguente sequenza. Per aggiungere un host e connetterlo, passare al punto 20. Attenzione: vReplicator può connettersi sia a VC che a host, anche se solo a un tipo per volta. 14. Per connettersi a un VC: Nella scheda Virtual Center(s), fare clic su Add New VC (Aggiungi nuovo VC).
16. Lasciare il valore predefinito, 443, invariato nel campo Port (Porta). Fare clic su Connect (Connetti). Ad elaborazione ultimata, il VC aggiunto verrà visualizzato nell'elenco dei VC configurati della scheda VirtualCenter(s). 17. Per impostare un VC per il caricamento automatico all'avvio, fare clic su Set As Default (Imposta come predefinito). L'etichetta del campo visualizzata sul margine superiore della casella di testo diventa Load VirtualCenter(s) on start up (Caricamento VC all'avvio).
18. Fare clic su Connect to VCs (Connetti ai VC). Il VC aggiunto viene visualizzato nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). 19. In questo riquadro, fare clic per evidenziare un oggetto del VC aggiunto. I dati relativi a detto VC vengono caricati nei riquadri Virtual Machines (Macchine virtuali) e Replication Management (Gestione repliche). vReplicator v2.
20. Per aggiungere un host o connetterlo, fare clic sulla scheda Host(s) nella finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessioni). 21. Fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host). Viene visualizzata al finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). vReplicator v2.
22. Inserire un valore nel campo Host Name or IP (Nome host o IP). Nel campo User (Utente), inserire l'ID di cambio utente. Deselezionare il pulsante Add user (Aggiungi utente) se non si desidera aggiungere questo ID al database. Se il valore è valido, le icone visualizzate accanto a questi campi diventano . 23. Lasciare il valore predefinito, 22, invariato nel campo Port (Porta). 24. Nel campo User Password (Password utente), inserire la password di cambio utente. 25.
27. Per attivare vzBoost, selezionare il pulsante di selezione omonimo. 28. Per impostare un host per il caricamento automatico all'avvio, fare clic su Set As Default (Imposta come predefinito). L'etichetta del campo visualizzata sul margine superiore della casella di testo diventa Load Host(s) on start up (Caricamento host all'avvio). vReplicator v2.
29. Fare clic su Connect to Hosts (Connetti agli host). L'host aggiunto viene visualizzato nel riquadro Hosts and Containers (Host e container) della finestra vReplicator. 30. In questo riquadro, fare clic per evidenziare un l'host aggiunto. I dati relativi a detto host vengono caricati nei riquadri Virtual Machines vReplicator v2.
(Macchine virtuali) e Replication Management (Gestione repliche). vReplicator v2.
4 Utilizzo di vReplicator vReplicator v2.
Interfaccia utente di vReplicator La finestra vReplicator è l'area di esplorazione centrale del software, dove visualizzare i componenti del sistema, quali VC, host e VM. Questa finestra consente di accedere ai comandi che consentono di configurare ed eseguire i processi di replica e monitorarne lo stato.
Barra dei menu Sul margine superiore della finestra vReplicator è visibile la barra dei menu. I comandi disponibili sono descritti di seguito. Menu File Exit (Esci) Selezionare questo comando per chiudere e uscire dalla finestra vReplicator. Menu Edit (Modifica) Search (Ricerca ) Apre la finestra di ricerca sul margine superiore del riquadro Replication Management (Gestione repliche). Utilizzare questa finestra per cercare VM, host e oggetti del VC.
(Visualizz atore eventi) log di sicurezza. È inoltre possibile completare le attività amministrative, dalla personalizzazione delle schermate all'esportazione dei dati. VSS Options (Opzioni di VSS) Il comando VSS consente di accedere alla finestra VSS Summary (Riepilogo di VSS), suddivisa nelle seguenti sezioni: Enabled (Abilitato), Host, VM Name (Nome VM), IP Address (Indirizzo IP), Status (Stato) e Service (Servizio). Utilizzare detti campi per installare l'agente Vizioncore VSS.
Menu Help (Guida) About (Informazioni su) Visualizza i dati su vReplicator, compreso il numero di versione e le informazioni sulla licenza. Documentation Fornisce il collegamento per accedere al Manuale d'uso di (Documentazio vReplicator sul sito Web di Vizioncore. ne) Barra degli strumenti Nella finestra vReplicator, sul margine inferiore della barra dei menu è visibile la barra degli strumenti. Tutti i comandi della barra degli strumenti sono descritti di seguito.
Options (Opzioni): selezionare l'icona per accedere alla finestra di dialogo omonima. Le schede Email, View (Visualizza), Alerts (Avvisi), Job (Processo) e Resources (Risorse), consentono di configurare parametri di interfaccia, notifiche e avvisi. Inoltre, è possibile definire il tipo di replica, la frequenza e i limiti dei processi di replica. vReplicator v2.
Riquadro Hosts and Containers (Host e container) A sinistra della finestra vReplicator è visibile il riquadro Hosts and Containers (Host e container). Se non si utilizza un VC, questo riquadro visualizza tutti gli host connessi direttamente all'ambiente. In caso contrario, il riquadro riporta i seguenti oggetti distribuiti in una struttura ad albero: Cartella Cartella espansa Data center Cluster Host Il riquadro riporta inoltre un elenco di tutte le VM che è possibile replicare.
Quando si accede per la prima volta vReplicator, si visualizza il pulsante Select Service (Seleziona servizio) nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). Fare clic per aprire la finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessione). Utilizzando le schede di questa finestra, è possibile connettere tutti i VC o gli host configurati. Stabilita una connessione il pulsante non verrà più visualizzato.
Riquadro Replication Management (Gestione repliche) A destra della finestra vReplicator è visibile il riquadro Replication Management (Gestione repliche), che propone informazioni dettagliate sui processi di replica. Durante il processo di replica, questo riquadro visualizza la struttura ad albero delle attività ad esso associate. I processi di replica possono essere monitorati tramite le barre di stato riportate accanto a ciascuna attività.
Service Console CPU Usage (Utilizzo della CPU della Service Console): misurata come una percentuale della capacità totale, questo valore indica l'utilizzo della CPU. Service Console Memory Usage (Utilizzo della memoria della Service Console): misurata come una percentuale della capacità totale, questo valore indica l'utilizzo della memoria. Service Console Disk Usage (Utilizzo del disco della Service Console): il valore in questo indica l'utilizzo del disco in MB.
repliche): vReplicator v2.
Quando si seleziona un modello nel riquadro VM, si visualizza la seguente schermata nel riquadro Replication Management (Gestione repliche): Quando lo spazio su disco è insufficiente, si visualizza un avviso in rosso a destra del riquadro Replication Management (Gestione repliche). vReplicator v2.
Riquadro Replication Management (Gestione repliche): schermate processo Prima di avviare un processo di replica, i dettagli ad esso associati saranno visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). Sono anche visualizzate una serie di icone. Facendo clic su questa icona, si visualizza la finestra di dialogo Replication Job Wizard (Processo di replica guidato), che consente di aggiungere un nuovo processo di replica.
Quando si utilizza questo comando, si elimina il processo visualizzato nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). Facendo clic su Remove (Rimuovi), si visualizzano due messaggi. Il primo avvisa di disattivare il processo da eliminare. Il secondo avvisa che la rimozione del processo, comporta l'eliminazione delle snapshot generate nel corso delle esecuzioni precedenti.
Scheduled Interval (Intervallo programmato) Questo campo è precompilato con il valore inserito nel campo Perform this job every (Esegui questo processo ogni) nella finestra di dialogo Replication Job Wizard (Processo di replica guidato). Last Result (Ultimo esito) Questa colonna riporta le informazioni sullo stato dell'ultimo processo di replica completato. Gli stati sono: Failed (Non riuscito), Cancelled (Annullato), Successful (Riuscito) e Unknown (Sconosciuto).
Sotto il Log repliche e visibile una barra di stato. Questa area dell'interfaccia visualizza il nome dell'utente connesso, il tipo di licenza attribuito alla macchina, il numero di processi di replica (VM) consentiti dalla licenza, il numero di processo utilizzati al momento e un collegamento al sito Vizioncore. vReplicator v2.
Processo di replica guidato La finestra di dialogo Replication Job Wizard (Processo di replica guidato) consente di configurare processi di replica definendo tipo, frequenza, notifiche, avvisi, intervalli di tempo, macchine di origine e macchine di destinazione. Alcuni dei valori predefiniti impostati durante la configurazione iniziale compileranno i campi corrispondenti in questa finestra di dialogo.
Replication Type (Tipo di replica) (pulsanti d'opzione) I tipi di replica sono due: Ibrido e Differenziale. Ibrido: metodo di replica più veloce, poiché il processo avviene come funzione delle modifiche avvenute nel tempo. Non è necessaria alcuna analisi e le snapshot possono essere prese a intervalli più brevi. Attenzione: utilizzando questo metodo, la snapshot resta aperta continuamente. Differenziale: utilizzando questo metodo, il processo di replica viene completato in due passaggi.
Processo di replica guidato Fase 2 Senza titolo (casella di testo) Questa casella di testo viene compilata con gli indirizzi e-mail aggiunti nella scheda Email della casella di dialogo Options (Opzioni). Tutti gli indirizzi ivi visualizzati possono essere spostati nella casella di testo Notify (Notifica) per ogni singolo processo. Il campo non è modificabile.
Processo di replica guidato Fase 3 Target VM Name (Nome VM di destinazione) Questo campo è compilato con: (nome VM di origine)_VzReplicate. Disable Guest Quiescing (Disattiva guest inattivo) (casella di controllo) La sospensione interrompe o altera i processi in esecuzione durante la replica per garantire omogeneità dei risultati. Disattivando la sospensione, si disattiva il driver VMware Tools Sync della replica in corso.
Add New Host (Aggiungi nuovo host) Fare clic su questo pulsante per avviare il processo di aggiunta di un nuovo host a vReplicator. Apre la finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). Processo di replica guidato Fase 4 Source Adapter (Scheda di origine) vReplicator v2.5 Scheda NIC virtualizzata configurata per la VM.
Source Network (Rete di origine) Rete virtualizzata della VM di origine. Target Network (Rete di destinazione) Rete virtualizzata della VM di destinazione. Fare clic con il pulsante destro del mouse su questa colonna per selezionare un altro valore. Processo di replica guidato Fase 5 Primary Datastore (Archivio dati principale) (menu a comparsa) Questo è precompilato con i dati dell'host ESX.
Senza titolo (casella di testo) Questa casella di testo riporta le informazioni dell'host ESX, tra cui l'elenco di dischi rigidi contenuti nell'archivio dati principale. Selezionando un elemento dall'elenco a discesa dell'archivio principale della VM di origine, le colonne visualizzano: DataStore Name (Nome archivio dati), TotalSpace (Spazio totale) e FreeSpace (Spazio disponibile).
Notifica e-mail Aggiunta di un destinatario notifica Se non è stata completata l'impostazione delle notifiche e-mail durante la configurazione iniziale di vReplicator, è possibile completare questo processo procedendo come segue. 1. Nella barra degli strumenti nella finestra vReplicator, fare clic su Options (Opzioni). Si visualizza la finestra di dialogo Options (Opzioni). 2. Nella scheda Email, compilare il campo SMTP Name or IP (Nome SMTP o IP). 3. Fare clic su Edit List (Modifica elenco).
4. Nel campo Email, inserire l'indirizzo e-mail dell'utente che deve ricevere le notifiche. Fare clic su Add (Aggiungi). L'indirizzo e-mail viene copiato nella casella di testo Email Address (Indirizzo email). 5. Per inserire altri indirizzi, eliminare il contenuto del campo Email e ripetere il punto 4. Fare clic su OK. Si visualizza la finestra di dialogo Options (Opzioni).
6. Utilizzare il collegamento Click here to send a test email (Fare clic qui per inviare e-mail di prova) per collaudare le trasmissioni per ciascun indirizzo immesso. Si visualizza un messaggio di conferma che richiede di controllare la posta in arrivo dell'indirizzo e-mail. Remove Email Address (Rimuovi indirizzo e-mail) Gli indirizzi e-mail possono essere sempre eliminati. Tuttavia, almeno un indirizzo deve essere conservato nel sistema. 1.
Test Email Notification (Notifica e-mail di prova) Nella scheda Email della finestra di dialogo First Time Setup (Impostazione iniziale)/Options (Opzioni) di vReplicator, è visibile un collegamento che consente di eseguire un test delle notifiche. 1. Nella barra degli strumenti nella finestra vReplicator, fare clic su Options (Opzioni). Si visualizza la finestra di dialogo Options (Opzioni). 2.
nell'oggetto “Test email from vReplicator” oppure testo simile al seguente: Configurazione di VC e Host Se non i VC e gli host non sono stati configurati la prima volta che si è aperto vReplicator, è possibile farlo ora. È possibile configurare host e VC, tuttavia è possibile connettersi con un solo metodo alla volta. Configurazione di un VC 1. Nel riquadro Hosts and Containers (Host e container), fare clic su Select Service (Seleziona servizio).
4. Lasciare il valore predefinito, 443, invariato nel campo Port (Porta). Nel campo User (Utente), inserire l'ID dell'amministratore di sistema. Se il valore immesso è corretto, l'icona diventa . 5. Nel campo User Password (Password utente), inserire l'ID dell'amministratore di sistema. Fare clic su Connect (Connetti). Il VC viene visualizzato nella casella di testo nella scheda VirtualCenter(s). 6.
Connect to VCs (Connetti ai VC) 1. Nel riquadro Hosts and Containers (Host e container) della finestra vReplicator, fare clic su Select Service (Seleziona servizio). Si visualizza la finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessioni). vReplicator v2.
2. Nella scheda VirtualCenter(s), fare clic su Connect to VCs (Connetti ai VC). vReplicator si connette ai VC configurati. La struttura dei VC viene visualizzata nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). 3. Nello stesso riquadro, fare clic sull'host. I dati associati ai VC configurati sono caricati nei riquadri Virtual Machines (Macchine virtuali), Replication Management (Gestone risorse) e Replication Log (Log repliche). vReplicator v2.
vReplicator v2.
Configurazione di un host 1. Nel riquadro Hosts and Containers (Host e container), fare clic su Select Service (Seleziona servizio). OPPURE Fare clic sull'icona Configure Host(s) (Configura host) nella barra degli strumenti. Si visualizza la finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessioni). 2. Nella scheda Host(s), fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host). Viene visualizzata al finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). 3.
6. Nel campo User Password (Password utente), inserire la password dell'amministratore di sistema. Nel campo Root Password (Password root), inserire la password dell'account root. Fare clic su Connect (Connetti). L'host viene visualizzato nella casella di testo nella scheda Host(s). 7. Nella finestra di dialogo Connections Setup (Impostazioni connessioni), fare clic su Connect to Hosts (Connetti ai host). L'host viene visualizzato nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). vReplicator v2.
Connect to Hosts (Connetti agli host) 1. Nel riquadro Hosts and Containers (Host e container) della finestra vReplicator, fare clic su Select Service (Seleziona servizio). Si visualizza la finestra di dialogo Connections Setup (Impostazione connessioni). vReplicator v2.
2. Fare clic sulla scheda Host(s). Fare clic su Connect to Hosts (Connetti agli host). vReplicator si connette agli host configurati. Gli host sono quindi visualizzati nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). 3. Nello stesso riquadro, fare clic sull'host. I dati associati agli host configurati sono caricati nei riquadri Virtual Machines (Macchine virtuali), Replication Management (Gestone risorse) e Replication Log (Log repliche). vReplicator v2.
Replica Una VM può essere replicata utilizzando la procedura guidata Replication Job Wizard oppure trascinando le VM da un host all'altro. Utilizzando il primo metodo, è possibile definire tutte le impostazioni per adattarle al processo. Utilizzando il trascinamento, vReplicator utilizza i valori predefiniti durante il processo di configurazione iniziale. Durante la replica, la VM di origine può essere in esecuzione o disattivata, tuttavia la VM di destinazione deve essere disattivata.
5. Compilare il campo Description (Descrizione). 6. Nel campo Replication Type (Tipo di replica), selezionare uno dei pulsanti d'opzione: Hybrid (Ibrido) o Differential (Differenziale). 7. Nel campo Perform this job every (Esegui questo processo ogni), selezionare Fixed (Fisso). Quindi, utilizzare le caselle di selezione per definire un intervallo di tempo. 8. Impostare l'ora nella casella di selezione Next Start Time (Ora prossimo avvio). 9.
11. Nella casella di testo Notify (Notifica), si visualizza l'indirizzo e-mail definito quale destinatario predefinito. Fare clic su Next (Avanti). OPPURE Se si desidera aggiornare l'elenco di utenti da notificare sul processo, aprire la scheda Email della finestra di dialogo Options (Opzioni) e modificare l'elenco di notifica. Tornare alla finestra di dialogo Fase 2 e fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 3. vReplicator v2.
12. La porzione variabile del valore nel campo Target VM Name (Nome VM di destinazione) può essere variato. La porzione che non può subire alterazioni è: _VzReplicate. 13. Deselezionare la casella Disable Guest Quiescing (Disattiva guest sospeso) oppure lasciarlo inalterato. 14. Selezionare la macchina di destinazione nell'elenco Target Host (Host di destinazione). Per aggiungere un nuovo host, fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host).
15. Nella finestra di dialogo Fase 3, selezionare Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 4. vReplicator v2.
16. Le colonne Source Adapter (Scheda di origine), Source Network (Rete di origine) e Target Network (Rete di destinazione) sono precompilate. Se un NIC secondario è disponibile, selezionarlo facendo clic nella colonna Target Network (Rete di destinazione). Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 5. 17. Selezionare un valore nell'elenco a discesa Primary Datastore (Archivio dati principale). 18. Se più dischi rigidi sono in elenco, selezionare solo quelli da replicare.
Nota: se si visualizza il seguente messaggio d'errore, fare clic su Sì. 19. Fare clic su OK per chiudere il messaggio. Viene visualizzata al finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). 20. Inserire l'ID e la password di cambio utente rispettivamente nei campi User e User Password. Se l'ID è corretta, l'icona vReplicator v2.5 accanto al campo utente diventa .
21. Lasciare il pulsante Add user (Aggiungi utente) inalterato se si desidera aggiungere questo ID al database. 22. Inserire la password root nel campo omonimo. Fare clic su Connect (Connetti). Nel riquadro Virtual Machines, il processo viene visualizzato sotto l'opportuna VM. Il riquadro Replication Management (Gestione repliche), riporta i dettagli del processo. Nel campo Replicating (Replica in corso), il numero di VM aumenta in base al numero configurato.
23. Per avviare il processo di replica immediatamente, fare clic su Run (Esegui) sulla barra degli strumenti di Replication Management (Gestione repliche). Oppure attendere che il processo si avvii da programma. Se si fa clic su Run (Esegui), si visualizza un messaggio di conferma. 24. Fare clic su Yes (Sì). Non appena il processo si avvia, la schermata del riquadro Replication Management (Gestione repliche) subisce un aggiornamento.
Replica di VM utilizzando la procedura guidata (replica ibrida o differenziale, variabile) 1. Nel riquadro Hosts and Container (Host e container), fare clic per evidenziare l'host su cui risiede la VM di origine. 2. Nel riquadro Virtual Machines (Macchine virtuali), fare clic per selezionare la VM di origine. 3. Nel riquadro Replication Management (Gestione repliche), fare clic su Add Job (Aggiungi processo) oppure Assign a New Job (Assegna un nuovo processo).
8. Impostare l'ora nella casella di selezione Next Start Time (Ora prossimo avvio). 9. Selezionare la data dall'elenco a discesa Next Start Date (Data prossimo avvio). Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 2. vReplicator v2.
10. Nella casella di testo Notify (Notifica), si visualizza l'indirizzo e-mail definito quale destinatario predefinito. Fare clic su Next (Avanti). OPPURE Se si desidera aggiornare l'elenco di utenti da notificare sul processo, aprire la scheda Email della finestra di dialogo Options (Opzioni) e modificare l'elenco di notifica. Tornare alla finestra di dialogo Fase 2 e fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 3. 11.
Per aggiungere un nuovo host, fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host). Compilare i campi nella finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). Fare clic su Connect (Connetti). Quindi, tornare alla finestra di dialogo Fase 3 e selezionare il nuovo host. 14. Nella finestra di dialogo Fase 3, selezionare Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 4. 15.
16. Selezionare un valore nell'elenco a discesa Primary Datastore (Archivio dati principale) oppure lasciare il valore predefinito inalterato. 17. Se più dischi rigidi sono in elenco, selezionare solo quelli da replicare. Deselezionare gli altri. Fare clic su Fine. Nel riquadro VMs, il processo viene visualizzato sotto l'opportuna VM. Il riquadro Replication Management (Gestione repliche), riporta i dettagli del processo.
18. Per avviare il processo di replica immediatamente, fare clic su Run (Esegui) sulla barra degli strumenti di Replication Management (Gestione repliche). Oppure attendere che il processo si avvii da programma. Se si fa clic su Run (Esegui), si visualizza un messaggio di conferma. 19. Fare clic su Yes (Sì). Non appena il processo si avvia, la schermata del riquadro Replication Management (Gestione repliche) subisce un aggiornamento.
20. Una volta completato il processo di replica, la schermata subisce un nuovo aggiornamento. La colonna Last Result (Ultimo esito) del Log repliche riporterà Successful (Riuscito). vReplicator v2.
Replica di VM utilizzando il metodo di trascinamento 1. Nel riquadro Virtual Machines (Macchine virtuali, fare clic per selezionare la VM di origine da replicare. Verificare che il processo sia riportato nel riquadro Replication Management (Gesitone repliche). 2. Nel riquadro VM, trascinare il processo sull'host su cui risiede la VM di destinazione nel riquadro Hosts and Containers (Host e container). 3.
Replica di VM su più destinazioni Le seguenti istruzioni descrivono il processo di creazione di due processi di replica da eseguire da una singola VM di origine su due destinazioni VM distinte. I processi condividono lo stesso intervallo temporale, anche se il primo processo creato sarà anche il primo ad essere eseguito. Il secondo processo resterà in coda fino a primo processo ultimato. 1. Nel riquadro Hosts and Container (Host e container), fare clic per evidenziare l'host su cui risiede la VM di origine.
6. Nel campo Replication Type (Tipo di replica), selezionare Hybrid (Ibrido) o Differential (Differenziale). 7. Nel campo Perform this job every (Esegui questo processo ogni), selezionare Fixed (Fisso) oppure Sliding (Variabile). Quindi, utilizzare le caselle di selezione per definire un intervallo di tempo. 8. Impostare l'ora nella casella di selezione Next Start Time (Ora prossimo avvio). 9. Selezionare la data dall'elenco a discesa Next Start Date (Data prossimo avvio). Fare clic su Next (Avanti).
13. Selezionare la macchina di destinazione nell'elenco Target Host (Host di destinazione). Per aggiungere un nuovo host, fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host). Compilare i campi nella finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). Fare clic su Connect (Connetti). Quindi, tornare alla finestra di dialogo Fase 3 e selezionare il nuovo host. 14. Nella finestra di dialogo Fase 3, selezionare Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 4. 15.
17. Se più dischi rigidi sono in elenco, selezionare solo quelli da replicare. Deselezionare gli altri. Fare clic su Fine. Si visualizza un messaggio di avvertimento. Fare clic su Yes (Sì). Il primo processo appare nel riquadro VMs. Il riquadro Replication Management (Gestione repliche), riporta i dettagli del processo. Nel campo Replicating (Replica in corso), il numero di VM aumenta in base al numero configurato. Il Log repliche riporta i dati corrispondenti al processo. vReplicator v2.
18. Con i dettagli relativi al primo processo visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche), pianificare il secondo processo di replica. Fare clic su Add Job (Aggiungi processo). Si visualizza la finestra di dialogo della procedura guidata (Fase 1). 19. Nel campo Name (Nome), modificare il valore predefinito oppure lasciarlo inalterato. 20. Compilare il campo Description (Descrizione). 21.
25. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 2. 26. Nella casella di testo Notify (Notifica), si visualizza l'indirizzo e-mail definito quale destinatario predefinito. Fare clic su Next (Avanti). OPPURE Se si desidera aggiornare l'elenco di utenti da notificare sul processo, aprire la scheda Email della finestra di dialogo Options (Opzioni) e modificare l'elenco di notifica. Tornare alla finestra di dialogo Fase 2 e fare clic su Next (Avanti).
Per aggiungere un nuovo host, fare clic su Add New Host (Aggiungi nuovo host). Compilare i campi nella finestra di dialogo Add Host (Aggiungi host). Fare clic su Connect (Connetti). Quindi, tornare alla finestra di dialogo Fase 3 e selezionare il nuovo host. 30. Nella finestra di dialogo Fase 3, selezionare Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 4. 31.
32. Selezionare un valore nell'elenco a discesa Primary Datastore (Archivio dati principale) oppure lasciare il valore predefinito inalterato. 33. Se più dischi rigidi sono in elenco, selezionare solo quelli da replicare. Deselezionare gli altri. Fare clic su Fine. 34. Fare clic su Yes (Sì) per chiudere il messaggio. Nei riquadri VMs e Replication Management (Gestione repliche), si visualizzano le informazioni relative al secondo processo.
In questo caso, il primo processo è stato completato e il secondo processo non è stato ancora inizializzato. All'avvio del secondo processo, il primo va in coda. vReplicator v2.
Replica di VM (escludendo VMDK) 1. Nel riquadro Hosts and Container (Host e container), fare clic per evidenziare l'host su cui risiede la VM di origine. 2. Nel riquadro Virtual Machines (Macchine virtuali), fare clic per selezionare la VM di origine. 3. Nel riquadro Replication Management (Gestione repliche), fare clic su Add Job (Aggiungi processo) oppure Assign a New Job (Assegna un nuovo processo). Si visualizza la finestra di dialogo della procedura guidata (Fase 1). 4.
10. Nella casella di testo Notify (Notifica), si visualizza l'indirizzo e-mail definito quale destinatario predefinito. Fare clic su Next (Avanti). OPPURE Se si desidera aggiornare l'elenco di utenti da notificare sul processo, aprire la scheda Email della finestra di dialogo Options (Opzioni) e modificare l'elenco di notifica. Tornare alla finestra di dialogo Fase 2 e fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 3. 11.
14. Nella finestra di dialogo Fase 3, selezionare Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 4. 15. Le colonne Source Adapter (Scheda di origine), Source Network (Rete di origine) e Target Network (Rete di destinazione) sono precompilate. Se un NIC secondario è disponibile, selezionarlo facendo clic nella colonna Target Network (Rete di destinazione). Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo della Fase 5. 16.
18. Fare clic su Fine. Si visualizza un messaggio di avvertimento. Fare clic su Yes (Sì). Nel riquadro VMs, il processo viene visualizzato sotto l'opportuna VM. Il riquadro Replication Management (Gestione repliche), riporta i dettagli del processo. Nel campo Replicating (Replica in corso), il numero di VM aumenta in base al numero configurato. vReplicator v2.
Il Log repliche riporta i dati corrispondenti al processo. 19. Per avviare il processo di replica immediatamente, fare clic su Run (Esegui) sulla barra degli strumenti di Replication Management (Gestione repliche). Oppure attendere che il processo si avvii da programma. Se si fa clic su Run (Esegui), si visualizza un messaggio di conferma. 20. Fare clic su Yes (Sì). Non appena il processo si avvia, la schermata del riquadro Replication Management (Gestione repliche) subisce un aggiornamento.
Il valore nella colonna Last Result (Ultimo esito) del Log repliche sarà Successful (Riuscito). vReplicator v2.
Modifica di un processo di replica 1. Nel riquadro Virtual Machines, cercare il processo di replica da aggiornare. I dettagli del processo saranno visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). 2. Nella barra degli strumenti, fare clic sull'icona Edit (Modifica). Si visualizza la procedura guidata del processo di replica. 3. Completare l'aggiornamento, facendo clic su Next (Avanti) finché si raggiunge la finestra di dialogo Fase 5. Quindi, fare clic su Fine.
Interruzione di un processo di replica 1. Durante una sessione di replica attiva, i dettagli del processo sono visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). 2. Fare clic sull'icona Stop Replicating (Interrompi replica) sulla barra degli strumenti. Si visualizza un messaggio di conferma. 3. Fare clic su Yes (Sì). La barra degli strumenti viene aggiornata. Il numero di VM in corso di replica si riduce di uno. L'icona Stop Replicating (Interrompi replica) viene disattivata.
Ultimato il processo, la finestra vReplicator subisce un ulteriore aggiornamento. Si ripristina il gruppo di icone originali sulla barra degli strumenti. Nel riquadro Replication Management (Gestione repliche) e nel Log repliche, il campo Last Result (Ultimo esito) lo stato risulta Cancelled (Annullato). L'impostazione Currently Replicating (In corso di replica) diventa Replication Scheduled (Replica pianificata). Disattivazione di un processo di replica 1.
3. Fare clic su Yes (Sì). La finestra vReplicator si aggiorna. La seguente icona viene visualizzata nel riquadro Virtual Machines, accanto al nome della VM relativa al processo disattivato. Il riquadro Replication Management (Gestione repliche) subisce un aggiornamento, segnalando che il processo è stato disattivato. vReplicator v2.
Attivazione di un processo di replica 1. Nel riquadro Virtual Machines, cercare il processo di replica da attivare. I dettagli del processo saranno visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). 2. Nella barra degli strumenti, fare clic sull'icona Enable (Attiva). Si visualizza un messaggio di conferma. 3. Fare clic su Yes (Sì). La finestra vReplicator si aggiorna.
vReplicator v2.
Failover di prova Prima di avviare un failover di prova, è necessario disattivare il processo di replica. In caso contrario, si visualizza un messaggio d'errore. 1. Nel riquadro Virtual Machines, cercare il processo di replica da disabilitare. I dettagli del processo saranno visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). 2. Nella barra degli strumenti, fare clic sull'icona Disable (Disattiva). Si visualizza un messaggio di conferma. 3. Fare clic su Yes (Sì).
4. Fare clic sul pulsante Test Failover (Failover di prova). Si visualizza un messaggio di conferma. 5. Fare clic su Yes (Sì). Si avvia il failover di prova. Nel riquadro Replication Management (Gestione repliche), sulla barra degli strumenti si visualizza Currently Testing Failover (Failover di prova in corso). Nel Log repliche, la colonna Job Progress (Stato processo) riporta lo stato Testing (Prova in corso). 6.
7. Quando si visualizza il messaggio di conferma, are clic su Yes (Sì). 8. A processo ultimato, la VM resta disattiva anche se lo stato visualizzato è Successful (Riuscito) nel campo Last Result (Ultimo esito) del riquadro Replication Management (Gestione repliche) e Log repliche. Failover Prima di avviare un failover, è necessario disattivare il processo di replica. In caso contrario, si visualizza un messaggio d'errore. Nota: durante questo processo, verrà richiesta la sincronizzazione.
4. Fare clic sul pulsante Failover (Failover). Si visualizza un messaggio di conferma. 5. Fare clic su Yes (Sì). Si avvia il processo di failover. Nel riquadro Replication Management (Gestione repliche), sulla barra degli strumenti si visualizza Currently Failing Over (Failover in corso). Nel Log repliche, la colonna Job Progress (Stato processo) riporta lo stato Failing Over (Failover in corso). vReplicator v2.
6. A processo ultimato, sulla barra degli strumenti si visualizza Replication Scheduled (Replica pianificata). Nel Log repliche e nel riquadro Replication Management (Gestione repliche) il campo Last Result (Ultimo esito) riporta lo stato di Successful (Riuscito). Il campo Description (Descrizione) segnala che il processo è stata invertito alla data e all'ora specificati. vReplicator v2.
Rimozione di un processo di replica Prima di tentare la rimozione di un processo di replica, è necessario disattivarlo. In caso contrario, si visualizza un messaggio d'errore. 1. Nel riquadro Virtual Machines, cercare il processo di replica da disabilitare. I dettagli del processo saranno visualizzati nel riquadro Replication Management (Gestione repliche). 2. Nella barra degli strumenti, fare clic sull'icona Disable (Disattiva). Si visualizza un messaggio di conferma. 3. Fare clic su Yes (Sì).
5. Fare clic su Yes (Sì). Il processo di replica viene eliminato dal sistema e non apparirà più nella finestra vReplicator. vReplicator v2.
Riepiloghi archivi dati Dal menu Tools (Strumenti) nella finestra vReplicator, è possibile accedere alla finestra di dialogo Datastore Summary (Riepilogo archivi dati), che riporta l'elenco di tutti i VC e gli host disponibili nell'applicazione. Sul margine superiore della schermata è visibile un campo Threshold (Soglia) il cui valore può essere espresso in percentuale o GB. Il criterio può essere modificato, aggiornando immediatamente i dati visualizzati nella finestra di dialogo.
Total Datastores (Totale archivi dati) vReplicator v2.5 Questo campo è precompilato con il numero totale di archivi dati disponibili. Il campo non è modificabile.
vReplicator v2.
View Storage Summary (Visualizza riepilogo archivi) 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Tools (Strumenti)→Datastore Summary (Riepilogo archivi dati). Si visualizza la finestra di dialogo omonima. 2. Per espandere la vista, fare clic su una voce contrassegnata dal segno più (+). vReplicator v2.
3. Quando si modifica l'impostazione della soglia, il pulsante Apply (Applica) si attiva. Per aumentare o diminuire la soglia, regolare la casella di selezione corrispondente. Per modificare il criterio dell'unita di misura della soglia, selezionare il pulsante d'opzione, % o GB. Fare clic su Apply (Applica). 4. Quando si modifica il criterio, i dati nella finestra di dialogo subiscono un immediato aggiornamento.
Event Viewer (Visualizzatore eventi) Il visualizzatore eventi è uno strumento amministrativo accessibile in Microsoft Management Console (MMC). La finestra Event Viewer (Visualizzatore eventi) consente di monitorare gli eventi di vReplicator riportati nei log di applicazione, protezione e sistema. Il riquadro a sinistra della finestra propone la struttura della console. Il riquadro a destra contiene i file log e altre informazioni dettagliate sugli oggetti nella struttura.
vReplicator v2.
Per ulteriori informazioni su come utilizzare i log per gestire gli eventi, selezionare Help (Guida)→About Event Viewer (Info su Visualizzatore eventi) nella finestra del visualizzatore. Barra dei menu e barra degli strumenti del visualizzatore eventi Selezionando il nodo nella struttura della console, si visualizza la seguente barra dei menu e barra degli strumenti nella finestra Event Viewer.
File Sia che si selezioni Event Viewer (Visualizzatore eventi) o il nodo di una categoria log nella struttura della console, questo menu propone due sottomenu: Options (Opzioni) e Exit (Esci). Selezionando Options (Opzioni), si accede alla finestra Disk Cleanup (Pulitura disco), dove è possibile visualizzare la quantità di spazio su disco dedicato all'archiviazione delle modifiche apportate alla console.
View (Visualizza) Se si seleziona il nodo Event Viewer (Visualizzatore eventi) nella struttura della console, il menu consente l'accesso ai seguenti comandi: • Add\Remove Columns (Aggiunta\rimozione colonne) • Customize (Personalizza) Se si seleziona un nodo della categoria log nella struttura della console, il menu consente l'accesso ai seguenti comandi: Help (Guida) • Add\Remove Columns (Aggiunta\rimozione colonne) • All Records (Tutti i record) • Filter (Filtro) • Newest First (Filtro più r
Opzioni di VSS La finestra VSS Summary (Riepilogo di VSS) fornisce informazioni su tutte le VM configurate per vReplicator. Host Nome dell'host su cui risiede la VM ivi elencata. VM Name (Nome VM) Questa colonna contiene il nome della VM visualizzato nel riquadro Virtual Machines della finestra vReplicator. IP Address (Indirizzo IP) Si riferisce all'indirizzo IP associato con la VM in elenco. Enabled (Attivato) Questa colonna propone caselle d'opzione per ciascuna VM in elenco.
Nota: per aggiornare lo stato di una VM mediante questa finestra, è necessario disporre dei privilegi di amministratore di sistema per il dominio di Windows o per l'ambiente del gruppo di lavoro. Inserendo il nome utente e la password di un account non dotato dell'accesso appropriato, si visualizza il seguente messaggio: vReplicator v2.
Installazione dell'agente Vizioncore VSS 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Tools (Strumenti)→VSS Options (Opzioni di VSS). Si visualizza la finestra VSS Summary (Riepilogo di VSS). 2. Nella colonna IP Address (Indirizzo IP) della VM configurata, inserire l'indirizzo IP del server VSS. 3. Nella colonna Service (Service) della VM, fare clic su Install (Installa). Si visualizza la finestra di dialogo Windows VSS (VSS di Windows). 4. Nel campo Nome utente di Windows, inserire: (nome dominio)\(nome ute
5. Selezionare la casella d'opzione Enabled (Attivata) per la VM configurata. La colonna Service (Servizio) riporterà l'impostazione Uninstall (Disinstalla). L'agente Vizioncore VSS è stato installato. vReplicator v2.
Reportistica La funzione di reportistica di vReplicator consente di visualizzare le informazioni sui processi attraverso l'interfaccia cosi come esportarle in file di diverso formato: PDF, XML e MS Excel. La finestra Replication History (Storico repliche) contiene le informazioni sullo stato e sull'intervallo temporale di ciascun processo. Propone inoltre una colonna dedicata agli errori che offre una breve descrizione di tutti gli eventuali problemi verificatisi durante il processo di replica.
Finestra Cronologia repliche Job’s Started On (Processi iniziati il) (menu a comparsa) Fare clic sull'elenco a discesa per accedere al calendario da cui scegliere la data di inizio dei processi di replica da inserire nel rapporto. Il valore predefinito è una settimana antecedente alla data corrente. Job’s Ended On (Processi completati il) (menu a comparsa) Fare clic sull'elenco a discesa per accedere al calendario da cui scegliere la data di fine dei processi di replica da inserire nel rapporto.
• Senza titolo (riquadro principale) Foglio di lavoro Excel Il riquadro principale della finestra visualizza il contenuto dei rapporti nelle seguenti colonne: Job Name: nome del processo di replica, inserito nella finestra di dialogo Options (Opzioni). Status: stato del processo, ovvero Successful (Riuscito), Failed (Non riuscito). Job Run Started: indica la data e l'ora di inizio del processo di replica. Job Run Ended: indica la data e l'ora di fine del processo di replica.
documento coesivo. Scorrere la barra per ridurre la larghezza del riquadro di esplorazione per massimizzare il riquadro di anteprima. La barra di stato contiene le informazioni di impaginazione. Le opzioni e comandi contenuti nella barra dei menu e nella barra degli strumenti sono elencati di seguito.
Strumento Mano Strumento Snapshot Strumento Zoom dinamico Strumento Riduci Strumento Ingrandisci Larghezza pagina Larghezza margini Pagina intera Riduci Zoom vReplicator v2.
Ingrandisci Layout pagina Chiudi anteprima: standard e personalizza Prima pagina Pagina precedente Pagina corrente Pagina successiva Ultima pagina Vista precedente Vista successiva Opzioni barra degli strumenti: visualizza e personalizza vReplicator v2.
Come compilare un rapporto Cronologia repliche 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Reports (Rapporti)→Replication History (Cronologia repliche). Si visualizza la finestra omonima. 2. Nell'elenco a discesa Job’s Started (Processi iniziati), selezionare la data di inizio dell'intervallo temporale relativo ai processi di replica da includere nel rapporto. 3.
vReplicator v2.
Come stampare un rapporto Cronologia repliche 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Reports (Rapporti)→Replication History (Cronologia repliche). Si visualizza la finestra omonima. 2. Compilare il rapporto utilizzando la procedura illustrata dianzi. 3. Fare clic sull'icona Print (Stampa). Si visualizza la finestra vReplicator History Print Preview (Anteprima di stampa Cronologia vReplicator). vReplicator v2.
Come esportare un rapporto Cronologia repliche su PDF 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Reports (Rapporti)→Replication History (Cronologia repliche). Si visualizza la finestra omonima. 2. Compilare il rapporto utilizzando la procedura illustrata dianzi. 3. Nell'elenco a discesa Export to (Esporta su), selezionare Portable Document Format. Fare clic sull'icona Export (Esporta). Si visualizza la finestra di dialogo Save As (Salva con nome).
4. Dall'elenco a discesa Save in (Salva in), selezionare il percorso di esportazione del file. 5. Nel campo File name (Nome file), inserire il nome del rapporto. 6. Fare clic su Save (Salva). Si apre un PDF con il rapporto. vReplicator v2.
7. Ridurre il rapporto a icona. Selezionare il percorso in cui si è esportato il documento e verificare che il processo è stato ultimato. Ad esempio, se il documento è stato esportato sul desktop, dovrebbe essere visibile un'icona come la seguente: Come esportare un rapporto Cronologia repliche su XML 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Reports (Rapporti)→Replication History (Cronologia repliche). Si visualizza la finestra omonima. 2. Compilare il rapporto utilizzando la procedura illustrata dianzi.
5. Nel campo File name (Nome file), inserire il nome del rapporto. 6. Fare clic su Save (Salva). Si apre un XPS con il rapporto. Nota: se non è stato installato .NET Framework, verrà richiesto di installarlo prima di procedere. 7. Ridurre il rapporto a icona. Selezionare il percorso in cui si è esportato il documento e verificare che il processo è stato ultimato. vReplicator v2.
Come esportare un rapporto Cronologia repliche su Excel 1. Nella finestra vReplicator, selezionare Reports (Rapporti)→Replication History (Cronologia repliche). Si visualizza la finestra omonima. 2. Compilare il rapporto utilizzando la procedura illustrata dianzi. 3. Nell'elenco a discesa Export to (Esporta su), selezionare Excel Worksheet. 4. Fare clic sull'icona Export (Esporta). Si visualizza la finestra di dialogo Save As (Salva con nome). XLS Excel Files (*.
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Appendice vReplicator v2.
Messaggi d'errore Gli errori in vReplicator sono suddivisi in diverse categorie. Nella seguente sezione, i messaggi sono classificati in base alla funzione.
Notifica • Se nel campo From Email Address (Indirizzo e-mail mittente) nella scheda Email della finestra di dialogo Options (Opzioni) non si inserisce alcun valore, si visualizza il seguente messaggio d'errore: • Gli indirizzi e-mail inseriti nell'elenco di notifica della finestra di dialogo Notification Recipients (Destinatari notifiche) possono essere eliminati. Tuttavia, vReplicator richiede che almeno un indirizzo sia sempre presente nel sistema.
Configurazione • Se si creano più processi, compresa una replica ibrida, su una singola VM di origine e tuttavia si selezionano diverse VM di destinazione, i VMDK di entrambi i processi perdere il sincronismo. In questo caso, si visualizza il seguente messaggio: • L'icona si visualizza per segnalare che due processi in corso, risoluzione dell'indirizzo IP e risoluzione della connessione API, sono stati completati. L'icona si visualizza se si verifica un errore in uno o entrambi i processi.
• Un messaggio d'errore appare quando la connessione si interrompe: Il messaggio è il seguente: A connection attempt failed because the connected party did not properly respond after a period of time, or established connection failed because connected host has failed to respond. • Completata la configurazione iniziale e fatto clic su OK nella finestra di dialogo First Time Setup (Impostazione iniziale), vReplicator identifica gli eventuali valori mancanti o non validi nei campi e invia un avviso.
• In alcuni casi, un campo che contiene un valore errato è accompagnato dall'icona . • Il messaggio d'errore può visualizzarsi sul margine inferiore del riquadro Hosts and Containers (Host e container) per una serie di motivi, la maggior parte dei quali imputabili a problemi ambientali. L'host potrebbe essere inattivo o potrebbero esserci altre circostanze che impediscono a vReplicator di comunicare con l'host.
Replica • Se si seleziona il collegamento Assign a New Job (Assegna un nuovo processo) e appare il seguente messaggio, ciò denota che si sta tentando di replicare una VM di destinazione cui è già stato assegnato un processo attivo. • Nella finestra Replication Management (Gestione repliche), se si fa clic su Test Failover (Failover di prova) o sull'icona Failover prima di disattivare il processo di replica, si visualizza il corrispondente messaggio.
• Nella finestra Replication Management (Gestione repliche), se si fa clic sull'icona Remove (Rimuovi), prima di disattivare il processo di replica, si visualizza il corrispondente messaggio.
• Se un processo di replica non si completa ed è stato configurata un'e-mail di notifica, un avviso di errore verrà inviato al destinatario abbinato a detto processo. L'oggetto del messaggio sarà “Replication pass failed”. Il testo dell'e-mail sarà simile al seguente: Job repl_job_nm (ID: ff209fb4f9484dee80524f04c4ec03b7) encountered a problem during replication from 10.0.99.207 to 10.0.99.208. Il messaggio d'errore esatto è: The request failed with HTTP status 503: Service Unavailable.
• Se non si inseriscono l'ID utente e la password corretti nella finestra di dialogo Windows VSS, si visualizza il seguente messaggio: • Se si seleziona l'icona a spirale nella colonna Status (Stato) della finestra VSS Summary (Riepilogo di VSS) prima di inserire un indirizzo IP per la VM configurata, si visualizza il seguente messaggio: vReplicator v2.