© 2008 Vizioncore, Inc. TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Questa guida contiene informazioni brevettate protette dalle leggi sul diritto d'autore. Il software descritto in questa guida è fornito ai sensi della licenza software o dell'accordo di non divulgazione. L'uso e la copia di questo software possono essere effettuati solo entro i termini del contratto applicabile.
Sommario 1 Introduzione ................................................................................................. 5 Introduzione a vRanger Pro .........................................................................................................6 Panoramica di VMware .......................................................................................................6 Perché adottare la virtualizzazione? ...................................................................................
Configurazione ........................................................................................... 30 Primo utilizzo di vRanger Pro .....................................................................................................31 Requisiti dei percorsi di origine e destinazione del backup .......................................................31 Percorsi di origine del backup ...........................................................................................31 Server ESX ............
6 Ripristino .................................................................................................... 71 Cenni generali ............................................................................................................................87 Processo di ripristino ..................................................................................................................87 Ottimizzazione delle velocità di scrittura ......................................................................
1 Introduzione
Introduzione a vRanger Pro Panoramica di VMware Introduzione a vRanger Pro Questo manuale illustra le modalità d'impiego del software vRanger Pro™ realizzato da Vizioncore Inc. vRanger Pro è un potente strumento che esegue backup automatici di macchine virtuali VMware® tipo ESX così come i backup abilitati per P2V (fisico verso virtuale) di macchine fisiche. vRanger Pro gestisce il catalogo degli archivi di backup e consente di ripristinare rapidamente una qualsiasi VM dal proprio backup.
Introduzione a vRanger Pro Panoramica e vantaggi di vRanger Pro Consolidamento delle macchine fisiche Più macchine fisiche Windows XP Server Windows Server Windows Linux … Hardware Hardware Hardware Hardware … Server ESX singolo con più VM in esecuzione Macchina virtuale Macchina Macchina Virtuale Macchina Virtuale Server Windows Linux Virtuale Windows XP Server Windows … Pool dell’hardware condiviso da tutte le macchine virtuali VirtualCenter VMware VirtualCenter (VC) centralizza la ge
Introduzione a vRanger Pro Panoramica e vantaggi di vRanger Pro Esecuzione di backup a caldo vRanger Pro è in grado di eseguire il backup immediato di VM in fase di esecuzione, senza interruzioni. Molti strumenti sul mercato richiedono l'arresto della VM per eseguirne il backup. Pianificazione di backup automatici vRanger può essere utilizzato per eseguire un unico backup di una VM oppure pianificare il backup periodico di una VM (ad esempio, con cadenza giornaliera, settimanale o mensile).
Introduzione a vRanger Pro Concessione della licenza di vRanger Backup di gruppo Con VirtualCenter, è possibile utilizzare vRanger per pianificare i backup di un'unica VM o di un gruppo di VM, in base agli attributi definiti nel VirtualCenter (VC) stesso (gli attributi personalizzati sono disponibili solo quando VC 1 è configurato in vRanger Pro.
Introduzione a vRanger Pro di configurare il software per il backup delle VM eseguite su una serie di server ESX, fintanto che il numero totale delle CPU dei server non supera 50. Ai fini della concessione delle licenze, vRanger esegue il conteggio dei processori dual-core considerandoli come una singola CPU – pertanto un server ESX Server con due processori dual-core usa due licenze per CPU. Se non si dispone di una licenza definitiva, ne verrà generata una automatica per la versione di valutazione.
Introduzione a vRanger Pro Architettura del sistema Schema esemplificativo di un'architettura di sistema Macchina 4 Macchina 5 Server Windows Linux ESX F Cavo di rete Cavo fibra ottica Tunnel VPN WAN LAN Macchina 1 SAN Server ESX C Windows VMFS 1 Macchina 2 Windows Server ESX D Switch Switch Server ESX E Macchina 3 VMFS 2 VMFS 3 Linux VMFS 4 VMFS 5 Server ESX A Server ESX B Su LAN 3 workstation e 5 server ESX: La Macchina 1 esegue Microsoft Windows.
Introduzione a vRanger Pro Architettura del sistema I server ESX C, D e E sono server ESX con unità nastro locali su cui si esegue il server ESX. Gli stessi sono collegati a una SAN (Storage Area Network) mediante cavo in fibra ottica con 5 volumi VMFS, utilizzabili come origine e destinazione del backup. Macchine fuori sede 2 workstation e 1 server ESX collegati a una LAN mediante tunnel VPN. La Macchina 4 esegue Microsoft Windows. Questa è la destinazione remota del backup. La Macchina 5 esegue Linux.
Descrizione del manuale Architettura del sistema Architettura con SAN Hosts SAN Server ESX VMFS 1 FC FC Server ESX Switch VMFS 3 FC Server ESX Dischi rigidi VMFS 2 FC VMFS 4 VMFS 5 FC = Cavo fibra ottica File system della macchina virtuale VMFS e un file system per macchine virtuali VMware – il sistema di archiviazione per i file delle macchine virtuali sui dischi rigidi fisici e relative partizioni.
Descrizione del manuale Reperibilità del manuale Reperibilità del manuale Questo manuale è facilmente reperibile dal menu Help (Guida) di vRanger Pro, nella cartella vRanger Pro oppure scaricabile presso il sito Web di Vizioncore (www.vizioncore.com).
Leggere prima le seguenti informazioni Come contattare Dell Nota: In caso non avessi una connessione internet, puoi trovare le informazioni di contatto sulla fattura d'acquisto, sulla bolla di accompagnamento, sulla parcella o sul catalogo dei prodotti Dell. Dell offre varie opzioni di assistenza e di servizio sia in linea che via telefono. La disponibilità varia in base alla nazione e al prodotto; alcuni servizi potrebbero non essere disponibili nella tua zona.
Australia (Sydney) Codice di Accesso Internazionale:: 0011 Prefisso Internazionale: 61 Prefisso della Città: 2 Austria (Vienna) Codice di Accesso Internazionale:: 900 Prefisso Internazionale: 43 Prefisso della Città: 1 Bahamas Indirizzo Web Contatta l’Indirizzo Web Dell Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Indirizzo Web Indirizzo E-mail Vendite Casa/Piccole Imprese Fax Casa/Piccole Imprese Servizio clienti Casa/Piccole Imprese Assistenza Casa/Piccole Imprese Account Privilegiati/Cliente Aziendal
Assistenza Telefonica Garanzia Hardware Computer per Casa/Ufficio a Casa Computer per Piccole/Medie/Grandi Imprese Autorità Pubbliche Stampanti, Proiettori, Televisioni, Palmari, Digitali Jukebox e Vendite di Prodotti Senza Filo Isole Cayman Cile (Santiago) Prefisso Internazionale: 56 Prefisso della Città: 2 Cina (Xiamen) Prefisso Internazionale: 86 Prefisso della Città: 592 Columbia Costa Rica Vendite per Casa e Uffici a Casa Piccole Imprese Medie/Grandi Imprese, Autorità Pubbliche Pezzi di Ricambio e
Repubblica Ceca (Praga) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 420 Danimarca (Copenhagen) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 45 Dominica Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica Servizio Clienti Fax Fax Tecnico Centralino Indirizzo Web Assistenza Tecnica Servizio Clienti - Relazionale Servizio Clienti Casa/Piccole Imprese Centralino - Relazionale Fax Centralino - Relazionale Centralino – Casa/Piccole Imprese Fax Centralino – Casa/Piccole Imprese I
Germania (Francoforte) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 49 Prefisso della Città: 69 Grecia Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 49 Grenada Aziendale Assistenza Tecnica Servizio Clienti Centralino Vendite Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica Servizio Clienti Casa/Piccole Imprese Servizio Clienti Segmento Mondiale Servizio Clienti Account Privilegiati Servizio Clienti Grandi Account Servizio Clienti Account Pubblici Centralino Indirizzo Web
Indirizzo E-mail Numeri di Telefono Esclusivamente assistenza Esclusivamente Indirizzo E-mail Numeri di Telefono Servizio Clienti Casa e Piccole Imprese Grossi Account Aziendali Vendite Grossi Accounte Aziendali Casa e Piccole Imprese Irlanda (Cherrywood) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 353 Prefisso della Città: 1 Italia (Milano) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 39 Prefisso della Città: 02 Indirizzo Web Assistenza Tecnica Indirizzo E-mail Compu
Giamaica Giappone (Kawasaki) Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 81 Prefisso della Città: 44 Corea Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 82 Prefisso della Città: 2 America Latina Lussemburgo Codice di Accesso Servizio Clienti Fax Centralino Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite (soltanto chiamando dalla Giamaica) Indirizzo Web Assistenza Tecnica – Dimension e Inspiron Assistenza Tecnica fuori dal Giappone – Dimension e Inspiron
Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 352 Macao Prefisso Internazionale: 83 Malaysia (Penang) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 60 Prefisso della Città: 4 Messico Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 52 Montserrat Antille Olandesi Paesi Bassi (Amsterdam) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 31 Prefisso della Città: 20 Vendite Casa/Piccole Aziende Vendite Aziendali Servizio Clienti Fax Assistenza Tecnica Servizio Clienti (X
Internazionale: 47 Panama Centralino Fax Centralino Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Perù Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Polonia (Varsavia) Codice di Accesso Internazionale: 011 Prefisso Internazionale: 48 Prefisso della Città: 22 Indirizzo Web Indirizzo E-mail Telefono Servizio Clienti Servizio Clienti Vendite Fax Servizio Clienti Fax Ricezione Centralino Indirizzo Web Assistenza Tecnica Servizio Clienti Vendite
Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 421 Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica Servizio Clienti Fax Fax Tec Centralino (Vendite) Sud Africa (Johannesburg) Codice di Accesso Internazionale: 09/091 Prefisso Internazionale: 27 Prefisso della Città: 11 Spagna (Madrid) Codice di Accesso Internazionale: 00 Prefisso Internazionale: 34 Prefisso della Città: 91 Indirizzo Web Indirizzo E-mail Linea d’Attesa Gold Assistenza Tecnica Servizio Clienti Vendite Svezia (Upplands Vasby) Codice di Accesso Internazion
Vendite Aziendali Tailandia Codice di Accesso Internazionale: 001 Prefisso Internazionale: 66 Indirizzo Web Assistenza Tecnica(OptiPlex, Latitude e Dell Precision) Assistenza Tecnica (PowerApp, PowerEdge, PowerConnect, e PowerVault) Servizio Clienti Vendite Aziendali Vendite Transazionali Trinidad/Tobago Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite Turks e Caicos Indirizzo Web Indirizzo E-mail Assistenza Tecnica, Servizio Clienti, Vendite UK (Bracknell) Codice di Access
Imprese Servizio Clienti Programma Acquisti Impiegati (EPP) Assistenza Clienti per stampanti, proiettori, CPD e riproduttori MP3 Pubblico (autorità, istruzione e assistenza sanitaria) Servizio Clienti e Assistenza Clienti del Programma Acquisti Impiegati (PAI) Vendite Dell Isole Vergini Americane Venezuela Outlet Dell (Computer Dell riparati) Vendita Software e Periferiche Vendita Parti di Ricambio Vendita Servizi Estesi e Garanzia Fax Servizi Dell per Sordi, Audiolesi o con Disturbi del Linguaggio Indiri
2 Installazione
Requisiti di sistema Percorso di installazione di vRanger Pro Requisiti di sistema Questa sezione descrive i requisiti hardware e software per ogni installazione di vRanger Pro, server host ESX e guest VM. Percorso di installazione di vRanger Pro vRanger Pro può essere installato sulla workstation locale dell'amministratore, un server accessibile centralmente (mediante protocollo RDP) oppure una workstation dotata di scheda di rete gigabit (metodo consigliato).
Installazione di vRanger Pro Installazione iniziale di vRanger Pro Installazione di vRanger Pro Questa sezione illustra la procedura di installazione di vRanger Pro su una workstation o un server. Nota: per installare vRanger Pro, è necessario essere dotati dei privilegi di amministratore per la workstation o il server d'installazione. Per iniziare la procedura di installazione, è necessario utilizzare il programma di installazione di vRanger Pro in dotazione. Il file si chiama “vRanger ProPro.msi”.
Installazione di vRanger Pro Installazione iniziale di vRanger Pro 2. Leggere il contratto. Se si accettano i termini, selezionare il pulsante di opzione “I Agree” (Accetto) e fare clic sul pulsante Next (Avanti). Si visualizza la schermata iniziale (Welcome). 3. Fare clic sul pulsante Next (Avanti). Si visualizza la schermata Select Installation Folder (Selezione cartella di installazione). 4. 18 vRanger Pro Manuale d'uso Specificare il percorso di installazione di vRanger Pro.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro • Il percorso di destinazione può essere modificato, digitandolo direttamente oppure facendo clic sul pulsante Browse… (Sfoglia…). Nota: vRanger può essere installato anche su un'unità di rete. • Fare clic sul pulsante Disk Cost… (Spazio su disco) per visualizzare lo spazio disponibile su ciascun disco rigido.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro 2. Fare clic sul pulsante Next (Avanti). 3. Si visualizza la schermata License File (File della licenza). Individuare il percorso del file della licenza. Se si sta configurando la copia di valutazione, fare clic sul pulsante Evaluation (Valutazione). Fare clic sul pulsante Next (Avanti). 4. 20 vRanger Pro Manuale d'uso Si visualizza la schermata VirtualCenter.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro La tabella sottostante riporta i valori appropriati per ciascun campo. VirtualCenter Version (Versione di VirtualCenter) Selezionare la versione di VirtualCenter utilizzata. Le opzioni disponibili sono VC1 o VC2. Nota: se si utilizza ESX Server v2 su alcuni server host ESX ed ESX Server v3 su altri, è necessario considerare quanto segue nel selezionare la versione VirtualCenter: • Se la maggioranza dei server usa ESX Server v3, scegliere VC2.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro VirtualCenter Port (Porta di VirtualCenter) La porta di comunicazione remota utilizzata da VirtualCenter. Questo valore di solito dipende dalla versione di VirtualCenter adottata e viene impostato automaticamente una volta determinato il valore di VirtualCenter Version (Versione di VirtualCenter). • Per VC2, la porta è “sdk” • Per VC1, la porta è “8443” VirtualCenter URL (URL di VirtualCenter) L'indirizzo completo utilizzato da VC.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro 9. Selezionare gli host nel riquadro (Available Hosts) e fare clic sul pulsante Add Host(s) (Aggiungi host). 10. Si visualizza la finestra Modify Server (Modifica server). 11. La tabella sottostante riporta i valori appropriati per ciascun campo: Name (Nome) Indirizzo IP o il FQDN (nome assoluto del dominio) del server host ESX. Nota: se si utilizza VC, il nome inserito deve essere identico a quello inserito per VC.
Configurazione guidata Installazione iniziale di vRanger Pro User (Utente) Nome utente utilizzato da vRanger per accedere al server host ESX. vRanger deve essere dotato di autorizzazioni a livello di directory root, pertanto è preferibile accedere con l'account “root”. Per i server che eseguono ESX Server versione 3 (e anche in altri casi), il criterio di protezione del server host non consente l'accesso diretto alla directory root su un collegamento SSH.
Plug-in VCB Integration Installazione iniziale di vRanger Pro Plug-in VCB Integration Per consentire a vRanger Pro di utilizzare il proxy VCB di VMware per backup e ripristini senza LAN, è necessario installare un plug-in aggiuntivo dopo aver installato vRanger Pro. v3.2.8 Come installare il plug-in VCB Integration 1. Si visualizza la finestra Enable VCB (Attiva VCB). 2. Fare clic sul pulsante Download VCB Plug In (Scarica plug-in VCB). 3.
Plug-in VCB Integration Installazione iniziale di vRanger Pro 5. Specificare il percorso di installazione di vRanger Pro. Il percorso predefinito è “c:\Program Files\vizioncore\vRanger Pro\”. • Il percorso di destinazione può essere modificato, digitandolo direttamente oppure facendo clic sul pulsante Browse… (Sfoglia…). Nota: vRanger può essere installato anche su un'unità di rete. • Fare clic sul pulsante “Disk Cost…” (Spazio su disco) per visualizzare lo spazio disponibile su ciascun disco rigido.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 8. Fare clic sul pulsante Close (Close) per completare l'installazione. Ad installazione ultimata, vRanger Pro è pronto all'uso. Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro Per aggiornare a una nuova versione di vRanger Pro, è necessario innanzitutto disinstallare la versione precedente del software.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 28 vRanger Pro Manuale d'uso 2. In questa finestra selezionare Cambia/Rimuovi. Si visualizza la finestra di dialogo: 3. Selezionare il pulsante d'opzione Rimuovi vRanger Professional. Quindi, fare clic su Fine. Attendere che la procedura di disinstallazione di vRanger Pro sia completata. v3.2.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro v3.2.8 4. A processo ultimato, si visualizza questa finestra di dialogo: 5. Fare clic su Chiudi. L'applicazione non sarà più presente nella finestra Installazione applicazioni.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 30 vRanger Pro Manuale d'uso v3.2.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro Per aggiornare a una nuova versione di vRanger Pro Per completare l'installazione di vRanger, procedere come segue. Aggiornamento alla versione Pro. v3.2.8 1. Seguendo le istruzioni illustrate dianzi, disinstallare la versione precedente del software. 2. Nel desktop, fare doppio clic sul file del programma di installazione: vRangerPRO-3.2.3.3.msi. Si visualizza la finestra di dialogo Avviso di protezione. 3.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 32 vRanger Pro Manuale d'uso 4. Se si visualizza il messaggio dell'editore del software, fare clic su Run (Esegui). 5. Fare clic su Next (Avanti). Si visualizza la finestra di dialogo del Contratto di licenza. 6. Leggere il contratto. Se si accettano i termini, fare clic su I Agree (Accetto)e quindi su Next (Avanti). Si visualizza la finestra dell'installazione guidata di vRanger Professional. v3.2.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro v3.2.8 7. Fare clic su Next (Avanti). 8. Nel campo Folder (Cartella), specificare il percorso di installazione di vRanger Pro predefinito, da lasciare invariato. Selezionare il pulsante d'opzione Everyone (Tutti gli utenti) or Just me (Utente corrente) e fare clic su Next (Avanti).
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 9. Fare clic su Next (Avanti)per avviare il processo di installazione. Questa finestra di dialogo resterà attiva durante tutto il processo. 10. Ad installazione ultimata, si visualizza la finestra di dialogo di conferma. 34 vRanger Pro Manuale d'uso v3.2.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 11. Fare clic su Chiudi. Due icone di vRanger Pro appariranno sul desktop: una per la CLI e una per la GUI. Facendo doppio clic sull'icona CLI, si visualizza questa finestra. v3.2.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro Facendo doppio clic sull'icona GUI, si visualizza la schermata di vRanger Pro. 12. Se insieme a quest'ultima schermata si visualizza un messaggio d'errore, confermare le impostazioni nella schermata di configurazione di VirtualCenter. a. Per fare ciò, fare clic su OK per chiudere il messaggio. Nel riquadro GUI Mode Menu (Menu Modalità GUI) di vRanger Pro, fare clic su Configure (Configura). Quindi fare clic su VirtualCenter.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro b. Nella schermata di configurazione di VirtualCenter, confermare l'esattezza di tutti i valori contenuti nei campi. Il campo VirtualCenter Port (Porta di VirtualCenter) deve essere compilato solo se si desidera configurare una porta diversa dalle predefinite VC1 o VC2. c. Per confermare le credenziali della connessione del VC, fare clic su Test. Si visualizza un messaggio di conferma. Fare clic su OK per chiudere il messaggio. d.
Plug-in VCB Integration Aggiornamento a una nuova versione di vRanger Pro 13. (Opzionale) Seguire le istruzioni riportate alla fine di questo capitolo per installare il plug-in VCB. 38 vRanger Pro Manuale d'uso v3.2.
3 Interfaccia grafica
Esecuzione di vRanger GUI di vRanger Esecuzione di vRanger Installato vRanger Pro, avviarlo selezionando una delle seguenti opzioni: • l'icona sul desktop “vRangerProGui” oppure • il collegamento a “vRangerProGui” nel menu Avvio di Windows. Si visualizza la finestra dell'interfaccia grafica (GUI) di vRanger. GUI di vRanger La finestra della GUI è suddivisa in cinque sezioni: 1. Menu Modalità GUI 2. Barra delle schede 3. Barra dei menu 4. Area del contenuto 5.
Esecuzione di vRanger GUI di vRanger Barra delle schede Le schede rappresentano i passaggi nei processi di backup e ripristino e cambiano in base alla modalità attiva. Le singole schede sono descritte nei capitoli Backup e Ripristino. Barra dei menu Questa barra contiene i menu disponibili nelle modalità di backup e ripristino e contengono una serie di comandi. Menu File Exit (Esci) Chiude la finestra della GUI ed esce da vRanger.
Esecuzione di vRanger GUI di vRanger Compact Database (Manutenzione database Compatta database) Menu Settings (Impostazioni) Backup Mode Æ VirtualCenter (Modalità Backup VirtualCenter) Imposta la modalità Backup su VC. Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Backup. Backup Mode Æ Legacy (Modalità Backup - Legacy) Imposta la modalità Backup su Legacy. Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Backup.
4 Configurazione
Primo utilizzo di vRanger Pro Percorsi di origine del backup Primo utilizzo di vRanger Pro Questo capitolo è una guida introduttiva per la configurazione di vRanger e l'impostazione delle macchine in rete, da consultare una volta ultimata l'installazione di vRanger Pro.
Requisiti dei percorsi di origine e destinazione del backup Requisiti delle porte Requisiti delle porte Se si utilizza un firewall o qualsiasi altro strumento atto a limitare le comunicazioni tra i computer coinvolti nel processo di backup, è necessario garantire la disponibilità delle seguenti porte: Porta Direzione Funzione TCP 22 vRanger Pro: in uscita Utilizzata per il traffico di backup quando si opta per un traffico di backup crittografato. Anche utilizzato per comunicazioni SSH di base.
Requisiti dei percorsi di origine e destinazione del backup Requisiti delle porte Per modificare le impostazioni delle porte nella GUI 1. Avviare vRanger Pro GUI. 2. Fare clic sull'icona Configure (Configura) nel menu GUI Modes (Modalità della GUI). Si visualizza la schermata Configuration (Configurazione). v3.2.
Requisiti dei percorsi di origine e destinazione del backup Requisiti delle porte 3. Fare clic sull'icona VirtualCenter sulla sinistra. Si visualizza la schermata di configurazione di VirtualCenter. 34 vRanger Pro Manuale d'uso v3.2.
Requisiti dei percorsi di origine e destinazione del backup Requisiti delle porte 4. Per VirtualCenter 2: i. Il valore della porta di VirtualCenter non può essere modificato da SDK, è sufficiente invece eseguire l'append della porta prescelta procedendo come illustrato di seguito. Questa impostazione instraderà il traffico di VC verso la porta selezionata. v3.2.
Configurazione di vRanger Pro Requisiti delle porte 5. Per VirtualCenter 1: i. Il valore della porta di VirtualCenter può essere modificato direttamente. Configurazione di vRanger Pro Adesso si è pronti per iniziare a configurare vRanger. Verificare di possedere l'accesso a tutti i nomi utente e relative password, nonché alle password degli account root dei server host ESX. Per accedere alle schermate di configurazione di vRanger 1. 36 vRanger Pro Manuale d'uso Avviare vRanger Pro GUI. v3.2.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione 2. Fare clic sull'icona Configure (Configura) nel menu GUI Modes (Modalità della GUI). Si visualizza la schermata Configuration (Configurazione). Selezionando un'icona a sinistra, è possibile scegliere l'area di vRanger Pro da configurare. Di seguito sono riportate le descrizioni delle schermate di configurazione. Schermate di configurazione La procedura di configurazione di vRanger è suddivisa in cinque sezioni: Configurazione di base v3.2.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione • VirtualCenter – per immettere le informazioni di accesso a VirtualCenter (se disponibili) (pag. 44) • Installazione di VSS – per selezionare le macchine su cui installare il servizio VSS. Questa operazione è necessaria solo per i database abilitati per le macchine host VSS (pag. 52). • SMTP (E-Mail) – per configurare i parametri del server SMTP utilizzato da vRanger per inviare i log delle attività di backup (pag.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Campi Name (Nome) L'indirizzo IP o il FQDN (nome assoluto del dominio) del server host ESX. Descrizione Descrizione definita dall'utente del server host ESX. User (Utente) Nome utente utilizzato per accedere al server host ESX. CPU Count (Numero di CPU) Numero di CPU nel server host ESX. CPUs Licensed (CPU con licenza) Numero di CPU consentito dai termini della Licenza di vRanger Pro acquistata presso Vizioncore.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione (CPU residue) Tutte le CPU riportate nell'elenco Configured Hosts (Host configurati) rientra nel numero di CPU utilizzate. Pulsanti Add Server (Aggiungi server) Pulsante da selezionare per configurare un nuovo server. Modify Server (Modifica server) Pulsante da selezionare per configurare il server scelto nell'elenco Configured Hosts (Host configurati).
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione esempio, se nel VC è stato inserito l'FQDN, non inserire l'indirizzo IP. User (Utente) Il nome utente che vRanger utilizzerà per accedere al server host ESX. vRanger deve essere dotato di autorizzazioni a livello di directory root, pertanto è preferibile accedere con l'account “root”.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione 3. Fare clic sul pulsante OK per aggiungere il server. vRanger esegue una prova del collegamento al nuovo server, confermando il nome utente e le password. Se il collegamento riesce, il nuovo server viene inserito nell'elenco Configured Hosts (Host configurati). Modifica di un server host esistente 1. Selezionare il server da modificare dall'elenco Configured Hosts (Host configurati). 2. Fare clic sul pulsante Modify Host (Modifica host).
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione virtualizzazione del D/R ai server delle aziende che non desiderano o non sono in grado di eseguire la conversione. Per configurare vRanger Pro per backup P2V. 1. Fare clic sull'icona Physical Machine nel riquadro a sinistra. Si apre il relativo riquadro: v3.2.8 2. Fare clic su Add Machine (Aggiungi macchina) per abilitare il backup P2V su una macchina. Si apre la finestra Add Physical Machine (Aggiungi macchina fisica): 3.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione password) Descrizione 4. Breve descrizione della macchina. Fare clic su OK per aggiungere la macchina o su Cancel (Annulla) per annullare. Nota: fare clic su Modify Machine (Modifica macchina) per cambiare tutti i valori configurati in precedenza. VirtualCenter VirtualCenter (VC) di VMware funge da interfaccia unica di gestione dei server host ESX decentrati.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione VirtualCenter Version (Versione di VirtualCenter) Selezionare la versione di VirtualCenter utilizzata. Le opzioni disponibili sono VC1 o VC2. Nota: se si utilizza ESX Server v2 su alcuni server host ESX ed ESX Server v3 su altri, è necessario considerare quanto segue nel selezionare la versione VirtualCenter: • Se la maggioranza dei server usa ESX Server v3, scegliere VC2. • Se la maggioranza dei server usa ESX Server v2, scegliere VC1.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione • Per VC1, la porta è “8443” VirtualCenter URL (URL di VirtualCenter) Indirizzo completo utilizzato da VC. Il valore di questo campo viene generato automaticamente, utilizzando i valori di VirtualCenter Version (Versione di VirtualCenter), VirtualCenter Server (Server di VirtualCenter) e VirtualCenter Port (Porta di VirtualCenter). User (Utente) Nome utente utilizzato per accedere a VC.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione SMTP (E-Mail) Configurando questa sezione con i parametri del server SMTP in uso, consente a vRanger di notificare l'utente via e-mail ogni qual volta viene eseguito un processo di backup, allegando i relativi log. Campi Server Indirizzo del server SMTP utilizzato da vRanger per inviare notifiche via e-mail. From Address (Dall'indirizzo) Indirizzo che appare nel campo From (Da) dell'e-mail.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Campi Server Indirizzo del server SMTP utilizzato da vRanger per inviare notifiche via e-mail. Nota: scegliere un SMTP che non richiede autenticazione. Un server SMTP che richiede autenticazione non consente l'invio di notifiche via e-mail. From Address (Dall'indirizzo) Indirizzo che appare nel campo From (Da) dell'e-mail. Alcuni server SMTP sono governati da regole che, in base al Mittente (ad es.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Backup senza LAN Durante il regolare funzionamento, descritto più dettagliatamente nel capitolo Backup, vRanger esegue il backup e il ripristino di VM inviando i dati da un percorso di rete (origine) a un altro (destinazione). Lo schema sottostante illustra i passaggi fondamentali che i dati compiono tra il VMFS d'origine e il VMFS di destinazione, all'interno di una stessa SAN.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Flusso del backup senza LAN – Utilizzando le destinazioni host SAN Host VMFS 1 (origine) Server ESX C (origine, dest) Switch di rete 1 VMFS 2 Switch fibra Server ESX D VMFS 3 2 VMFS 4 (dest) Server ESX E VMFS 5 Cavo di rete Cavo fibra ottica Per eseguire backup senza LAN (LAN-free), è necessario procedere come segue: 1.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Schermata (VC) Host Dests (Destinazioni host (VC)) Campi Dest Path (Percorso di destinazione) Destinazione finale dell'archivio. Temp Path (Percorso temporaneo) Directory di lavoro dove viene creato l'archivio e che, in quasi tutti i casi, corrisponde al percorso di destinazione, tranne se diversamente specificato dall'Assistenza Vizioncore. Pulsanti … Pulsante da selezionare per individuare un percorso.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Il percorso immesso in Dest Path (Percorso di destinazione) viene copiato in Temp Path (Percorso temporaneo). La destinazione così definita, apparirà nella scheda Destination (Destinazione) in VC Backup Mode (Modalità backup di VC). Skip Servers (Ignora server) Questa opzione è disponibile nella modalità Backup di VC. Consultare il capitolo Backup per ulteriori informazioni sul funzionamento.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione seleziona una VM da ignorare, pianificare un backup di cui faccia parte detta VM e quindi rimuovere il parametro ignora dalla VM, così da farla rientrare nel backup del gruppo di VM. Installazione di VSS Questa funzione in combinazione con l'opzione Enable VSS (Abilita VSS) (consultare il capitolo Backup per ulteriori informazioni). L'ozpione installa il servizio VSS di Vizioncore sulla VM selezionata.
Configurazione di vRanger Pro Schermate di configurazione Start 54 vRanger Pro Manuale d'uso Avvia il processo selezionato. v3.2.
5 Backup
Cenni generali Backup senza LAN Cenni generali Dopo aver configurato vRanger Pro, è possibile iniziare ad eseguire backup o pianificarne l'esecuzione automatica futura. Il capitolo è suddiviso nelle seguenti sezioni: • Processo di backup – descrive la procedura di base per il backup di una VM (pag. 54) • Tipi di archivi di backup – offre una panoramica sui diversi tipi di backup eseguibili con vRanger (pag.
Processo di backup Backup senza LAN 3. vRanger Pro utilizzerà l'API di VMware per aggiungere una snapshot (mediante il driver di sincronizzazione di VMware) che sblocca il VMDK per la sola lettura. La snapshot conterrà tutte le modifiche aggiuntive apportate sul .VMDK fino al completamento del commit del file VMDK e al ripristino dello stato originale del file stesso. 4.
Tipi di archivi di backup Backup senza LAN il blocco sul file e tenterà di aprire la snapshot sulla stessa VM solo ad avvenuta rimozione del blocco. Il processo funziona anche al contrario, ovvero vRanger legge il blocco sul file inserito da vReplicator . Backup senza LAN Il processo succitato si riferisce alla maggior parte dei backup di VM.
Requisiti di spazio sul disco Backup non compressi relativamente piccola – vale a dire che occupa meno spazio sul disco rigido e che la fase di copia del backup è più veloce. Un archivio differenziale dipende per la maggior parte dall'ultimo backup completo. Entrambi gli archivi possono essere ripristinati. Nota: i backup differenziali sono disponibili solo per destinazioni Windows e non sono compatibili con i backup VCB.
Modalità di backup Modalità VirtualCenter (VC) Modalità di backup L'interfaccia di backup di vRanger Pro è dotata di due modalità di backup: la modalità VirtualCenter e la modalità Legacy. È importante comprendere la distinzione tra le due per poter sfruttare con più efficacia le caratteristiche di vRanger.
Schermate di impostazione del backup Modalità Legacy Modalità Legacy Nella modalità Legacy, è possibile effettuare il backup di una singola VM, a prescindere dalla versione di ESX Server utilizzata. Si precisa che i backup P2V non sono disponibili in modalità Legacy. Per eseguire il backup di una macchina fisica, è necessario utilizzare la modalità VirtualCenter. Schermate di impostazione del backup Per impostare un backup, è necessario completare tre passaggi fondamentali: 1.
Schermate di impostazione del backup Scheda Source (Origine) Modalità VirtualCenter Questa scheda è suddivisa in due riquadri: VC Tree (Struttura VC) (sinistra) e VM Backup List (Elenco VM del backup) (destra). VC Tree (Struttura VC) Il riquadro a sinistra illustra la struttura ad albero di VirtualCenter, con tutti i server e le VM configurate in VC. Questa struttura ad albero funziona nello stesso modo di quella di VC.
Schermate di impostazione del backup Scheda Source (Origine) sono anche le VM scelte dall'utente per il backup. Ad esempio, se una VM è stata selezionata nella struttura , la stessa verrà visualizzata in questo riquadro. Se è stato scelto un cluster, l'elenco riporterà le VM eseguite su tutti gli host configurati nel cluster selezionato. Nota: le VM visualizzate in ROSSO appartengono agli host non configurati e non saranno incluse nel backup.
Schermate di impostazione del backup Scheda Source (Origine) Inoltre, le VM verranno visualizzate nel riquadro Result (Risultato) a prescindere dalla versione del server host. Ad esempio, se si esegue una modalità di backup VC 2 e l'host esegue ESX Server versione 2.x, il backup di tutte le VM eseguite sull'host sarà eseguito con la modalità VC2. Scelta l'origine del backup, fare clic su Scheda Destinazione.
Schermate di impostazione del backup Scheda Source (Origine) Riquadro dell'elenco VM Il Riquadro dell'elenco VM mostra tutte le VM sui server selezionati nella Casella di scelta host. Selezionare la VM da includere nel backup dall'elenco. Colonne Display Name (Nome visualizzato) Nome visualizzato della VM. Config Path (Percorso di configurazione) Il percorso del file di configurazione della VM. Server Il server ESX che ospita la VM.
Schermate di impostazione del backup Scheda Destinazione Riquadro dell'elenco file del disco Questo riquadro contiene un elenco dei file del disco associati con la VM selezionata. Quando si esegue il backup della VM, il file di configurazione viene automaticamente incluso, mentre gli altri file del disco da includere sono specificati dall'utente, selezionando la casella accanto al disco.
Schermate di impostazione del backup Scheda Destinazione Destinazioni su Windows Immediatamente a destra della casella Destination Types (Tipi di destinazione) è riportata la struttura di cartelle. La struttura è suddivisa in due gruppi: v3.2.
Schermate di impostazione del backup Scheda Destinazione Icone della struttura di cartelle Icona Significato Icona Significato Risorse del computer Risorse di Ranger Disco rigido collegato Computer di rete Unità di rete mappate Condivisioni di rete Cartella A sinistra della struttura di cartelle è visibile una piccola barra di pulsanti e il riquadro del contenuto, che visualizza le sottocartelle delle directory selezionate nella struttura ad albero.
Schermate di impostazione del backup Scheda Destinazione Scelta del computer di rete quale destinazione del backup Il gruppo Risorse del computer nella Struttura ad albero delle cartelle viene compilato automaticamente, mentre il gruppo Ranger Neighborhood (Risorse di Ranger) è inizialmente vuoto. Per utilizzare un computer Windows in rete quale sede del backup, è possibile mapparlo come unità di rete oppure aggiungerlo al gruppo Ranger Neighborhood (Risorse di Ranger).
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Utilizzare questa opzione anche per eseguire backup senza LAN su una SAN. Come utilizzare Configured Host Dests (Destinazioni host configurati) 1. Fare clic sull'icona Configured Host Dests (Destinazioni host configurati) di Destination Types (Tipi di destinazioni). 2. Se i percorsi di destinazione sono stati già assegnati per gli host selezionati nella scheda Source (Origine), passare alla scheda Options (Opzioni).
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) • VCB Backup Options (Opzioni di backup di VCB) (visualizzato se il plug-in VCB è stato installato) vRanger Backup Options (Opzioni di backup di vRanger) Questa scheda contiene due elenchi – Backup Flags (Flag di backup) e User Options (Opzioni utente). Backup Flags (Flag di backup) Le opzioni Backup Flags (Flag di backup) sono tutte del tipo attiva/disattiva e ciascuna con Command Switch (Opzione di comando).
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Backup Flags (Flag di backup) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Copy the VM Configuration File (Copia il file di configurazione della VM) [-copyconfig] Automatically commit persistent mode disk file REDO logs before backup (Commit automatico del file del disco in modalità permanente - Ripristina log prima del backup) [-autocommit] Se selezionato, vRanger inserirà nel backup il file di configurazione della VM.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Do not check the free space for source or destination (Non verificare spazio disponibile sul disco di origine o di destinazione) [-nospacecheck] Prima di avviare un backup, vRanger verifica che la destinazione dispone di spazio sufficiente per scrivere il file di backup.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Only send mail logs when a backup error occurs (Invia log per posta solo al verificarsi di un errore di backup) Se selezionato, la notifica e-mail verrà generata solo se si verifica un errore durante il backup. I backup privi di errore non produrranno alcuna notifica.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Enable VSS (Abilita VSS) [-vss] Restrizioni: • Il VSS Service deve essere installato prima di eseguire il backup • Richiede sistema operativo e applicazioni guest per supportare la funzione di sospensione di VSS.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) User Options (Opzioni utente) User Options (Opzioni utente) consente di personalizzare vari valori relativi al backup, quale il nome dell'archivio o la quantità di compressione da utilizzare. User Options (Opzioni utente) Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Archive Name (Nome archivio) [-zipname] Restrizioni: • Non compatibile con il flag nozip Riporta il nome dell'archivio.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Maximum Size Of A Differential Backup (%) (Dimensione massima di un backup differenziale (%)) [-diffratio] Restrizioni: • Solo destinazioni su Windows • Non applicabile senza il flag autodiff Se si seleziona il flag Enable Automatic Differential Backup (Attiva backup differenziale automatico), questa opzione determinerà se verrà eseguito un backup differenziale invece di u
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Number Of Days To Retain Backups (Numero di giorni di mantenimento del backup) [-retendays] Restrizioni: • Solo destinazioni su Windows • Non applicabile senza il flag autodiff Questa opzione determina i tempi di conservazione dell'archivio prima che venga eliminato per liberare spazio sul disco rigido.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Working Path (on source server) (Percorso di lavoro (sul server di origine)) [-temp] Invece di creare un archivio della VM sullo stesso VMFS prima che venga copiata nel percorso di destinazione, utilizzare questa opzione per creare un backup in un percorso alternativo.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Campi Limit total simultaneous backups to # at a time. (Limita totale backup simultanei a # alla volta.) Il numero massimo di VM che è possibile includere contemporaneamente nel backup. Limit per host simultaneous backups to # at a time. (Limita backup simultanei per host a # alla volta.) Il numero massimo di VM da un unico host che è possibile includere contemporaneamente nel backup. Limit per LUN simultaneous backups to # at a time.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Campi Enable VMware Consolidated Backup (Attiva backup consolidato VMWare) Selezionare questa casella per consentire l'uso del server proxy VCB per i backup senza LAN. Perform Network Backup on Failure (Esegui backup di rete su errore) Se si seleziona questa casella e il backup VCB non riesce, vRanger eseguirà un backup standard basato su LAN.
Schermate di impostazione del backup Scheda Options (Opzioni) Pianificazione di backup da eseguire successivamente vRanger si serve della funzione Attività pianificata di Windows per gestire i backup pianificati. Per ulteriori informazioni su questa funzione, ricercare “Common Tasks: Scheduled Tasks” oppure “Using Scheduled Tasks” nella guida di Windows.
Backup pianificati Scheda Options (Opzioni) Day (Day Names) (Giorno (nomi dei giorni)) Giorno della settimana in cui il processo verrà eseguito. Day (Numbers) (Giorni (numeri)) Data del mese in cui si eseguirà il processo. User (Utente) Il processo avviato verrà eseguito con l'utente ivi specificato. Per agevolare il monitoraggio delle attività di vRanger, si consiglia di eseguire tutti i processi di backup e ripristino con l'account “ComputerName\rangeruser”.
Backup di macchine fisiche Scheda Options (Opzioni) 2. Inserire il server di destinazione. Si precisa che i server Windows sono supportati come server di destinazione. I server di destinazione P2V non sono enumerati VirtualCenter; ciascuno deve essere aggiunto separatamente. Fare clic con il pulsante destro del mouse su Ranger Neighborhood (Risorse di Ranger). Fare clic su Add Server (Aggiungi server). 3. 82 vRanger Pro Manuale d'uso Si visualizza la casella sottostante.
Backup di macchine fisiche Scheda Options (Opzioni) 4. 5. v3.2.8 Selezionare il percorso desiderato. Fare clic sulla scheda Options (Opzioni) per configurare le opzioni di backup. La seguente tabella illustra nel dettaglio le opzioni disponibili.
Backup di macchine fisiche Scheda Options (Opzioni) 6. Configurare le opzioni desiderate e fare clic su Schedule Backup (Pianifica backup) o Run Backup (Esegui backup). Flag e opzioni Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) 84 vRanger Pro Manuale d'uso v3.2.
Backup di macchine fisiche Scheda Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Do not check the free space for source or destination (Non verificare spazio disponibile sul disco di origine o di destinazione) [-nospacecheck] Prima di avviare un backup, vRanger verifica che la destinazione dispone di spazio sufficiente per scrivere il file di backup.
Backup di macchine fisiche Scheda Options (Opzioni) Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Backup Description (Descrizione del backup) [-description] Mail Results To (Invia i risultati a) [-mailto] Working Path (on source server) (Percorso di lavoro (sul server di origine)) [-temp] Testo descrittivo del backup inserito nel file .info del database del backup. La descrizione verrà visualizzata quando si tenta il ripristino della VM è può essere utile per identificare l'archivio corretto.
Monitoraggio dello stato dei backup Account utente Opzione Descrizione [-Opzione di comando] Archive Name (Nome archivio) Riporta il nome dell'archivio. Il nome può contenere le seguenti variabili: • [config] – il nome del file vmx appartenente alla VM inclusa nel backup [-zipname] Restrizioni: • Non compatibile con il flag nozip • [dayofweek] – abbreviazione del giorno della settimana (dom, lun, mar, mer, gio, ven, sab) • [year] – le quattro cifre dell'anno corrente (ad es.
Data Domain Monitoraggio Monitoraggio Se si desidera verificare lo stato di un backup in esecuzione, è sufficiente accedere come rangeruser. Nota: non uscire dall'account rangeruser con backup ancora in corso, per evitare di interrompere i processi. Se la configurazione supporta la funzione di Cambio rapido utente, passare a un altro utente senza chiudere la sessione di rangeruser e tutti i processi attivi. Blocco file vRanger 3.
Data Domain Processo Processo L'integrazione di vRanger Pro e Data Domain e sostanzialmente uniforme. Si precisa che il processo descritto di seguito presume che l'apparecchiatura Data Domain sia gia stata installata e configurata. 1) Avviare un backup vRanger Pro utilizzando le seguenti opzioni: a. Completo – non è necessario eseguire backup differenziali con Data Domain b. Non compresso – l'apparecchiatura Data Domain richiede che i dati siano nello stato non compresso. c.
6 Ripristino
Cenni generali Ottimizzazione delle velocità di scrittura Cenni generali Una volta creati gli archivi di backup con vRanger, il momento giungerà - prima o poi - che sarà necessario ripristinarli. Questo capitolo illustra le diverse opzioni per ripristinare le VM del backup. Il capitolo è suddiviso nelle seguenti sezioni: • Processo di ripristino – descrive la procedura di base per il ripristino di una VM (pag. 87).
Modalità di ripristino Ottimizzazione delle velocità di scrittura Ottimizzazione delle velocità di scrittura Da oggi, vRanger Pro include funzionalità brevettate che migliorano di molto la velocità sul VMFS. Ciò a sua volta riduce l'RTO, abbreviando i tempi di ripristino. Si precisa che questo processo non installa un driver sull'Host ESX, che può essere installato e rimosso senza riavviare il server ed è attivo solo durante la scrittura di vRanger.
Schermate di ripristino – Modalità normale Restore Archive (Ripristina archivio) Restore Archive (Ripristina archivio) Questa scheda riporta l'elenco dei backup eseguiti dall'installazione di vRanger utilizzata e consente di selezionare gli archivi di backup da ripristinare. Griglia di ripristino Quando vRanger esegue il backup di una VM, inserisce una voce nel proprio database interno che contiene informazioni sul backup, quali data e nome della VM.
Schermate di ripristino – Modalità normale Restore Archive (Ripristina archivio) backup) Backup VM (VM del backup) Nome della VM in archivio. Backup TGZ (TGZ del backup) Percorso dell'archivio di backup. Backup Status (Stato del backup) Indica se il processo di backup originale sia riuscito. È possibile ripristinare solo i backup riusciti. Backup Duration (Durata del backup) Il tempo che è stato necessario per completare il backup originale.
Schermate di ripristino – Modalità normale Restore Archive (Ripristina archivio) utilizzarne i backup differenziali. Restore From Info (Ripristina dal file info) Apre la finestra di dialogo Restore From Info (Ripristina dal file info). Per ulteriori informazioni sui processi di ripristino a livello di file, consultare Schermate di ripristino – Ripristino dal file info (pag. 99).
Schermate di ripristino – Modalità normale Restore To (Ripristina in) Una volta scelti gli archivi da ripristinare, fare clic sulla scheda Restore To (Ripristina in) per continuare. Restore To (Ripristina in) Questa scheda consente di scegliere la destinazione di ripristino per ciascun archivio selezionato nella griglia di ripristino nella scheda Restore Archive (Ripristina archivio).
Schermate di ripristino – Modalità normale Restore To (Ripristina in) Backup Source (Origine del backup) Percorso del file .info dell'archivio di backup. Backup Source Version (Versione dell'origine del backup) Versione di ESX Server che ha ospitato il backup originale. La VM deve essere ripristinata su un host che esegue la stessa versione di ESX Server.
Schermate di ripristino – Modalità normale Options (Opzioni) Per configurare, è sufficiente selezionare i .VMDK da ripristinare, il VMFS di destinazione e fare clic su OK. Configurazione di Restore to Network (Ripristina su rete) Selezionando Restore to Network (Ripristina su rete), si apre la relativa finestra che offre le opzioni per selezionare lo switch virtuale prescelto per ciascun NIC.
Schermate di ripristino – Modalità normale Options (Opzioni) Flag di ripristino Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Perform an unattended restore (overwrites all config / disk files). (Esegui ripristino autonomo (sovrascrive tutti i file config / disco)). [-unattended] Restrizioni: • Solo ESX Server v2.x • Richiede –forcepoweroff Overwrite any existing disk / config files of the same name as those in the archive.
Schermate di ripristino – Modalità normale Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Power off the VM if it is on for the restore. (Spegni la VM se è accesa per il ripristino.) [-forcepoweroff] Restrizioni: • Solo ESX Server v2.x Power on the VM after the restore. (Accendi la VM dopo il ripristino.) Se la VM è attiva nella destinazione di ripristino e il flag è stato selezionato, allora verrà disattivata prima dell'avvio del processo di ripristino.
Schermate di ripristino – Modalità normale Completamento del ripristino Campi Working Directory (Directory di lavoro) Indica la directory di spooling per il processo di ripristino. Questo campo ha valore solo per le destinazioni su ESX Server v2.x , poiché il processo di ripristino è leggermente diverso da quello descritto in above. Nel caso di ESX v2.x, invece di decomprimere l'archivio in fase di copia dello stesso, l'intero archivio viene prima copiato e quindi estratto.
Schermate di ripristino – Modalità normale Completamento del ripristino Campi Task Name (Nome attività) Nome dell'attività come appare nell'elenco Attività pianificate e in Task Manager di Windows. Task Interval (Intervallo attività) Indica la frequenza con cui si eseguirà il processo di backup. Scegliere tra Daily (Giornaliero), Weekly (Settimanale), Monthly (Mensile) o Run Once (Esegui una volta). Le opzioni in Task Date And Time (Data e ora attività) possono cambiare in base alle scelte effettuate.
Schermate di ripristino – Ripristino dal file info Info Path (Percorso del file info) Day (Numbers) (Giorni (numeri)) Data del mese in cui si eseguirà il processo. User (Utente) Il processo avviato verrà eseguito con l'utente ivi specificato. Per agevolare il monitoraggio delle attività di vRanger, si consiglia di eseguire tutti i processi di backup e ripristino con l'account “ComputerName\rangeruser”. Password La password associata all'account utente specificato in User (Utente).
Schermate di ripristino – Ripristino dal file info Info Path (Percorso del file info) Selezione di un file .info 1. Scegliere Destination Type (Tipo destinazione) – Windows o Linux. 2. Utilizzare la Struttura di cartelle per individuare la posizione del file .info. Le funzioni della Struttura di cartelle sono identiche a quelle della scheda Destination (Destinazione) in Backup Mode (Modalità backup). Per ulteriori informazioni, consultare il capitolo Backup. 3. Selezionare un file .
Schermate di ripristino – Ripristino dal file info Restore To (Ripristina in) Restore To (Ripristina in) Questa scheda consente di indicare dove ripristinare la VM. Campi Restore to… (Ripristina in..) Selezionare una delle seguenti opzioni: • Restore to the same server and the same VMFS as the backup is from (Ripristinare sullo stesso server e VMFS d'origine del backup) – ripristina la VM nel percorso originale. Selezionando questa opzione non è necessario completare il resto della scheda.
Schermate di ripristino – Ripristino dal file info Options (Opzioni) Una volta eseguite le opportune selezioni nei campi, fare clic sulla scheda Options (Opzioni). Options (Opzioni) Questa scheda consente di selezionare varie opzioni che determinano la modalità del processo di ripristino. In un tipico processo di ripristino, l'aspetto e la funzione di questa scheda sono identici a quelli della scheda Options (Opzioni).
Schermate di ripristino – Ripristino dal file info Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Overwrite any existing disk / config files of the same name as those in the archive. (Sovrascrivi tutti i file del disco / config con lo stesso nome di quelli in archivio.) Se selezionato, i file del disco e config esistenti sulla destinazione verranno sovrascritti dai nuovi file, se dotati dello stesso nome.
Schermate di ripristino - Ripristino a livello di file Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Attivazione dell'ottimizzazione delle velocità di scrittura di vRanger [-vzboost] Questa funzionalità installa un driver nell'Host ESX di destinazione per migliorare le velocità di scrittura sul VMFS. Inizializzato il ripristino, il driver si attiverà per tutta la durata del processo.
Schermate di ripristino - Ripristino a livello di file Options (Opzioni) Nota: per utilizzare questa funzione, è necessario scaricare e installare il plug-in gratuito File-Level Restore dal sito Web di Vizioncore. Per ulteriori informazioni sul plug-in, consultare il capitolo Installazione. Accesso ad un archivio a livello di file 1. Selezionare la casella Restore (Ripristina) accanto all'unico archivio che contiene il file del disco da montare.
Schermate di ripristino - Ripristino a livello di file Options (Opzioni) vRanger apre anche la finestra Vizioncore File System Explorer (Esplora file system di Vizincore): 5. Utilizzare Vizioncore File System Explorer (Esplora file system di Vizincore) oppure Esplora risorse per accedere ai singoli file o alle directory dell'immagine montata.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore Archive (Ripristina archivio) Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Da oggi, vRanger Pro consente di creare un archivio VM da una macchina virtuale. Questo archivio viene ripristinato utilizzando sostanzialmente lo stesso processo di un regolare backup vRanger Pro. Per ripristinare una VM da un backup, è necessario completare tre passaggi fondamentali, proprio come avviene per il processo di backup: 1. Selezionare l'archivio da ripristinare. 2.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore Archive (Ripristina archivio) data e nome della VM. La griglia di ripristino visualizza queste informazioni che si riferiscono agli archivi che non sono scaduti e non sono stati sovrascritti. Ciascuna riga rappresenta un backup completo. A questo punto, tutti i backup P2V assumono le caratteristiche di backup completi. Colonne della Griglia di ripristino Ripristino Selezionare la casella per ripristinare il relativo archivio.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore Archive (Ripristina archivio) Campi Last # Days (Ultimi # giorni) Mostra solo gli archivi disponibili creati nel lasso di tempo definito. Show Expired (Mostra scaduti) Riporta gli archivi che sono scaduti e sono stati sovrascritti. Dato a puro titolo informativo, poiché questi sono archivi che non è possibile ripristinare.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore To (Ripristina in) 3. 4. Selezionare una delle seguenti opzioni: • Delete From The Restore Grid (Elimina dalla griglia di ripristino) – elimina la voce dal database del backup, pur mantenendo il file dell'archivio intatto. L'archivio può sempre essere ripristinato utilizzando il metodo Restore From Info (Ripristino dal file info).
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore To (Ripristina in) Colonne Restore Type (Tipo di ripristino) Indica se l'archivio proviene da un backup completo o da un backup differenziale. Questa opzione è sempre impostata su “Full Restore” (Ripristino completo) per i backup P2V. Restore VM (VM da ripristinare) Nome della VM da ripristinare. Restore Server (Server di ripristino) Selezionare il server di destinazione su cui verrà ripristinata la VM.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Restore To (Ripristina in) • Non più di 2 processi di ripristino simultanei su un singolo host • Non più di 10 processi di ripristino simultanei su un singolo VMFS Altre opzioni della scheda 1. In ciascuna riga, selezionare Restore Server (Server di ripristino), Restore VMFS (VMFS di ripristino) e Restore Network (Rete di ripristino). 2. Fare clic sulla scheda Options (Opzioni) per continuare.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Options (Opzioni) Configurazione di Restore to Network (Ripristina su rete) Selezionando Restore to Network (Ripristina su rete), si apre la relativa finestra che offre le opzioni per selezionare lo switch virtuale prescelto per ciascun NIC. Per configurare, è sufficiente selezionare il NIC virtuale da utilizzare, lo switch virtuale di destinazione e fare clic su OK.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Options (Opzioni) Flag di ripristino Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Perform an unattended restore (overwrites all config / disk files). (Esegui ripristino autonomo (sovrascrive tutti i file config / disco)). [-unattended] Restrizioni: • Solo ESX Server v2.x • Richiede –forcepoweroff Overwrite any existing disk / config files of the same name as those in the archive.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Options (Opzioni) Flag Descrizione [-Opzione di comando] Restrizioni (se applicabile) Power off the VM if it is on for the restore. (Spegni la VM se è accesa per il ripristino.) [-forcepoweroff] Restrizioni: • Solo ESX Server v2.x Power on the VM after the restore. (Accendi la VM dopo il ripristino.) Se la VM è attiva nella destinazione di ripristino e il flag è stato selezionato, allora verrà disattivata prima dell'avvio del processo di ripristino.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Completamento del ripristino Campi Working Directory (Directory di lavoro) Indica la directory di spooling per il processo di ripristino. Questo campo ha valore solo per le destinazioni su ESX Server v2.x , poiché il processo di ripristino è leggermente diverso da quello descritto in above. Nel caso di ESX v2.x, invece di decomprimere l'archivio in fase di copia dello stesso, l'intero archivio viene prima copiato e quindi estratto.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Completamento del ripristino Campi Task Name (Nome attività) Nome dell'attività come appare nell'elenco Attività pianificate e in Task Manager di Windows. Task Interval (Intervallo attività) Indica la frequenza con cui il processo di backup verrà eseguito. Scegliere tra Daily (Giornaliero), Weekly (Settimanale), Monthly (Mensile) o Run Once (Esegui una volta). Le opzioni in Task Date And Time (Data e ora attività) possono cambiare in base alle scelte effettuate.
Schermate di ripristino – Ripristino P2V. Completamento del ripristino Day (Numbers) (Giorni (numeri)) Data del mese in cui viene eseguito il processo. User (Utente) Il processo avviato verrà eseguito con l'utente ivi specificato. Per agevolare il monitoraggio delle attività di vRanger, si consiglia di eseguire tutti i processi di backup e ripristino con l'account “ComputerName\rangeruser”. Password La password associata all'account utente specificato in User (Utente).
7 Reportistica
Cenni generali Generazione di rapporti Cenni generali Oltre ad essere un potente strumento di backup e ripristino, vRanger Pro agevola la produzione di rapporti basati sulle attività del prodotto. Generazione di rapporti Per accedere alle funzionalità di vRanger, è sufficiente fare clic sull'icona Reports nel GUI Modes (Modalità della GUI). Si visualizza la finestra di dialogo Database Query (Query del database).
Cenni generali Generazione di rapporti record da … a …) questo intervallo. Advanced (Avanzate) Visualizza le opzioni Advanced Query Filtering (Filtro query avanzato). Quando selezionata, consente di filtrare ulteriormente il rapporto. Advanced Query Filtering (Filtro query avanzato) Facendo clic sulla casella di spunta Advanced (Avanzate), si visualizzano le opzioni Advanced Query Filtering (Filtro query avanzate).
Cenni generali Generazione di rapporti Generated Reports (Rapporti generati) Quando si fa clic sul pulsante OK, vRanger invia una query al proprio database interno e genera il rapporto appropriato, secondo i criteri specificati. Sample Runtime Report (Rapporto campione dei tempi di esecuzione) Per sfogliare, stampare o esportare il rapporto, utilizzare la barra degli strumenti sul margine superiore.
8 Interfaccia a riga di comando (CLI)
Cenni generali Utilizzo di vRanger CLI Cenni generali vRanger utilizza l'Utilità di pianificazione di Windows per gestire i processi di backup e ripristino programmati. vRanger dispone inoltre di una seconda applicazione – vRanger Command Line Interface (CLI). La CLI consente di utilizzare script DOS per attivare i processi di backup, concedendo un po' di flessibilità in più e controllo sui processi di backup eseguiti.
9 Database
Panoramica Database Panoramica esxRanger Professional è uno strumento software concepito per generare backup "a caldo" basati su immagini di VM in esecuzione. A partire dalla versione 3.0, esxRanger Professional sfrutta la funzione VCB (VMware's Consolidated Backup) che offre, tra l'altro, la sospensione del file system di Windows, eliminando le scritture in attesa quando è in corso la generazione di una snapshot, garantendo l'uniformità a livello di file system.
VSS Funzionalità 1. Il richiedente chiede al servizio Copia shadow di enumerare i writer, raccogliere i metadati dei writer e approntare la creazione della copia shadow. 2. Il writer crea una descrizione XML dei componenti del backup sul servizio Copia shadow del volume e definisce il metodo di ripristino. Il servizio Copia shadow del volume notifica il writer specifico per l'applicazione di approntare i dati per la copia shadow. 3.
Soluzione consigliata Database 11. Se il blocco riesce, il servizio Copia shadow del volume fornisce le informazioni al richiedente. Soluzione consigliata È importante ricordare che anche con VSS, esxRanger Professional è concepito per essere uno strumento di backup a livello di immagine. Si consiglia pertanto di utilizzare l'agente di database appropriato per gestire correttamente il database così come offrire funzionalità granulari quali la capacità di ripristinare caselle di posta.