User Manual
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ULTRAPATCH PX1000
2. PROBLEMI DI CABLAGGIO
Benvenuti nella famiglia BEHRINGER!
Grazie per averci dimostrato la vostra fiducia nei prodotti
BEHRINGER con l'acquisto dell'ULTRAPATCH PX1000. Il PX1000
è un patchbay a 48 punti multifunzionale bilanciato per applicazione
in studio e sul palco.
Un patchbay vi permette di collegare la maggior parti delle
componenti del vostro studio in un punto centrale da cui realizzare
il collegamento con altre unità, rendendo quindi l'intero cablaggio
meglio strutturato e perfettamente adatto al lavoro professionale.
Se volete usare il vostro studio in modo più efficiente possibile, è
meglio che usiate uno schema di cablaggio di patchbay completo,
mentre per configurazioni di studio più piccole beneficerete di
configurazioni di patchbay meno complesse.
1. CONFIGURAZIONE PATCHBAY
La maggior parte dei patchbay disponibili in commercio
comprendono due colonne di 24 jack in un singolo pannello da
rack di 19". Sul retro si può trovare o un corrispondente numero
di jack o di contatti per saldare conduttori di segnale. Ogni gruppo
di quattro jack forma un modulo. La configurazione di alcuni
patchbay può essere modificata inserendo ponticelli o invertendo
dei singoli moduli.
Con BEHRINGER ULTRAPATCH PX1000 possedere un patchbay
da 48 punti di facile uso, che offre connettori TRS da 1/4" e che
possono essere fatti funzionare in cinque modi differenti, con
l'allineamento manuale dei moduli. A questo scopo basta svitare le
due viti frontali più basse per rimuovere il pannello frontale.
1.1 Modo 1
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In questo modo, quando si sono inseriti tutti i jack del modulo, i
segnali audio A e B passano separatamente dal lato frontale al
retro. Potete per esempio usare questo modo per connettere gli
output del mixer agli input del compressore o gli output del
compressore agli input del registratore.
1.2 Modo 2
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In questo modo i contatti dei jack A & B sul lato frontale sono
interconnessi. Quando si inserisce una spina nel jack superiore
sul retro (A), il segnale instradato dalla via frontale non viene
interrotto. Solo se viene usato il jack inferiore sul retro (B), il
percorso del pannello frontale viene suddiviso, in modo che i due
jack superiori e i due inferiori siano connessi gli uni agli altri. La
configurazione è chiamata input break ed è usata fonda-
mentalmente per applicazioni d'inserimento.
1.3 Modo 3
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In questo modo i contatti dei jack A & B sul retro sono
interconnessi. Quando si inserisce una spina nel jack superiore
frontale (A), il segnale instradato attraverso il percorso posteriore
non viene interrotto e la sorgente dell'A frontale è parallelamente
sui jack sul retro (A & B). Perciò, per esempio due amplificatori
possono condividere una sorgente audio.
1.4 Modo 4
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In questa configurazione i contatti dei jack A & B sul lato frontale
sono interconnessi. Perciò il jack superiore sul lato frontale (A),
riceve un segnale d'ingresso e il jack inferiore sul lato frontale
(B) invia il segnale di uscita. In questo modo si può prendere il
segnale dal jack inferiore frontale (B) per scopi di registrazione
o per la connessione di dotazioni addizionali.
1.5 Modo 5
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In questo modo i contatti dei jack A & B sul retro sono
interconnessi. La configurazione è la stessa della 4. Però, a
differenza della 4, questa configurazione è generalmente
impiegata per l'equipaggiamento in un'installazione fissa. Per
esempio molti studi di registrazione hanno le uscite del mixer
connesse per la maggior parte del tempo agli ingresso di
registrazione. È molto conveniente far passare il percorso del
segnale in questo modo attraverso il patchbay, con le connessioni
permanenti fatte sul retro. Ciò vi permette d'intercettare, cambiare
il percorso o sostituire il segnale facilmente sul lato frontale del
patchbay in un gran numero di modi semplicemente inserendo
una spina in uno dei jack frontali (A o B).
2. PROBLEMI DI CABLAGGIO
Il cablaggio è un'arte a sé e vale la pena farlo bene. Prima di
tutto è importante evitare i loop di massa (un file con un loop
agisce come un'antenna, captando ronzii e radiazioni
elettromagnetiche). Pensate ad un albero. Ogni parte di questo
albero è connessa ad ogni altra parte, ma solo attraverso una
strada. È allo stesso modo che deve apparire lo schema di messa
a terra totale del vostro studio. Non rimuovete la connessione di
terra della spina di alimentazione per ridurre il ronzio di rete di
50/60 Hz. Invece dovete disconnettere lo schermaggio del
segnale da qualche parte (uno o più cavi audio) nella catena del
segnale.
È una buona pratica quella di assicurarsi che tutti gli schermi
siano accomunati nel patchbay, nel qual caso tutte le
apparecchiature saranno messe a terra da questo punto
attraverso un singolo schermo (più di una via = loop di massa),
mentre le apparecchiature fornite di massa di rete dovranno
avere tutti gli schermi tagliati all'estremità delle stesse.
Alcune apparecchiature hanno una massa separata per il
segnale e l'alimentazione. In tal caso almeno uno schermo deve
mettere a massa l'apparecchiatura. Talvolta il solo modo di
trovarlo è di provare e guardare.
Assicuratevi che l'uso del patchbay non disturbi l'architettura
della messa a massa dello studio. Usate sempre fili di connessione
più brevi possibili con lo schermo collegato ad entrambe le
estremità.
Dopo aver rimosso dal sistema i ronzii di rete, raccogliete i
cablaggi dal patchbay verso l'esterno e usate passacavi, guaine
flessibili, unità a più conduttori ecc. per mantenere ordine nella
parte posteriore del rack.



